
Rinnovato il letargo di altri cinque anni in Consiglio Regionale per Simone Bezzini, e addirittura averlo delegato al rango di assessore alla sanità, rasserena gli animi e ha il pregio benificio di aver assegnato il giusto scranno all’assessore alle supposte, nel solco chiaro e tracciato da decenni che nessun problema esiste e se si para, deve finire al riparo della luce, sotto al tappeto.
Arriva un’ambulanza con un paziente dimesso con le oltre dovute protezioni dovute dell’infausto momento.
Le solite manovre assurde, il solito spazio angusto che manca, le solite bestemmie dagli operatori assistenziali perchè non si passa, perchè i primitivi della Berardenga vengono premiati da un comune che, nel solco del Bezzini, piglia il giorno per la notte.

