Vertine, il pranzo delle conseguenze dell’amore

Una piccola comunità coesa. Un modico gruppo di persone che intorno al proprio sindaco Pasqualino, non ha paura di rimboccarsi le maniche e curare il paese e raccogliere ogni fogliolina che cade per chi qui vive e per chi qui arriva e trova un luuogo accogliente e sospeso in una realtà che anche questi tempi acidi non intaccano.
Da una Pista vuota a vederla munita di braciere e tavoli è un lampo, mentre nelle ore di buio le belle massaie del luogo hanno infornato dolci per il giorno dopo.
Una bella giornata, serena, come tante altre ce ne saranno, con lo chef con i baffi Roasio che di notte ha preparato l’ottima pumarola per la pasta e di giorno affetta prosciutti e caci e sovrintende le cibarie da condividere sotto questo solicino di maggio che tanto scalda e rincuora.

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