I rondinotti di nido belli a vedersi non sono, ma hanno un’ugola tenorile che Pavarotti la studiava.
E non per cantare d’opera, ma per farsi sentire dalla mamma per quel principio primordiale della fame e di essere il primo a mettere mano al mestolo e riempirsi il piatto per mangiare.
Questa voce è stata pubblicata in
Arte e curtura,
Federica,
Fotografie 2026,
La porta di Vertine,
romanticamente e contrassegnata con
bellezza,
canto della rondine,
federica,
la porta di vertine,
nido,
pavarotti,
rondine,
rondinotti,
urlo dei rondinotti,
vertine. Contrassegna il
permalink.