
Non si mondano le nespole: sabato 18 aprile, alle ore 15, la Lega del Chianti celebrerà le Solenni Investiture dei nuovi Legati e Dame nella Basilica di Santo Spirito a Firenze, con l’ingresso di oltre 40 nuovi Legati e Dame: uomini e donne disposti ad impegnarsi pubblicamente (attraverso l’antico Rito d’Investitura) a “proteggere e valorizzare la Terra del Chianti, nel rispetto dell’uomo e del Creato”, come recita la formula della “Promessa” degli Investendi.
Non sono i figuranti del calcio storico, nè una rappresentazione di un racconto di Italo Calvino, nè un rifacimento del film “In nome del Papa Re”.
Si tratta del Capitolo Annuale della Lega del Chianti, che si svolge a Firenze, per il rituale della Messa delle Investiture dei nuovi adepti con una damigiana d’acqua santa sparsa con una botte per i trattamenti.
Una bella cantata dell’Arcivescovo di Firenze Gherardo Gambelli, un poca di musica da camera offerta dall’orchestra di Greve non in Chianti, ancora qualche rosario e poi tutti a cenare al mitico Harry’s Bar The Garden dove allieterà con la sua presenza Sua Altezza Reale Emanuele Filiberto re degli acetelli.
Il ricavato della cena evento sarà corrisposto alla Casa di Riposo di Gaiole in Chianti, i cui nonni e nonne, dopo una solenne indigestione di Ave Marie, partiranno per una breve vacanza verso il Casinò di Montecarlo.