
In tanti sognano di avere un pezzo di terra coperto d’ulivi per fare l’olio buono per la famiglia, ottimo condimento nelle pappine e sul pane dei nipotini a merenda.
Solo che c’è da mettere in conto che gli ulivi vanno potati, c’è da bruciare la frasca, sfalciare l’erba, la mosca olearia, le pioggie in fioritura, la raccolta con teli e frullini.
Insomma, un po’ di fatica bisogna durarla – perchè da niente non viene niente -ma la tecnica e il progresso portano scorciatoie e spargendo diserbante come fosse acqua santa il problema dell’erba è risolto e il decespugliatore riposa.
Ma chi metterebbe a cuor leggero sul pane dei propri figli o nipoti l’olio che esce da ulivi sotto i quali è stato sparso quel diserbante che rende l’erba arancione?


























































































