La tenacia del romanticismo di giugno

Come i nidi di rondine si riempiono di gusci piccini, pennellate di ginestre, schizzi di rosa, aforismi in fioritura di ulivi e sangiovese, esplsione di capperi e gelsomini.
Al fresco della sera un miscuglio di profumi, in lontananza il mare, o forse sono le spighe del grano che ondeggiano, sbattendo tra loro.

Pubblicato in Arte e curtura, Chianti Storico, Federica, Fotografie 2021, La porta di Vertine, romanticamente | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Bruno Bonci in un racconto di Ferdinando Anichini

Nel libro “Fatti e figure del Chianti”, Ferdinando Anichini narra da par suo la storia di un combattente per la libertà, senese, contradaiolo della Pantera, bello e solare come un Dio dell’Olimpo, pittore di professione, che, nel mentre che affresca con l’amico Enzo Cesarini l’Aula Magna del Liceo Piccolomini, avverte la necessità di non essere indifferente: ” Nel subcosciente, mi s’è scatenato il vento della libertà. La Patria ha bisogno anche di me”.
Lascia i ponti, le pareti e i pennelli ed entra a far parte del Raggruppamento Patrioti Monte Amiata, un’organizzazione eterogenea che raccoglie renitenti alla leva, ex prigionieri alleati, persone di vario orientamento politico, che operano principalmente nella zona del Chianti e di Vagliagli, nel comune di Castelnuovo Berardenga.
Compiono varie azioni di disturbo contro gli occupanti tedeschi, fanno prigionieri vari militari, incendiano dei camion, rendono insicure le campagne per gli invasori.
A Vagliagli, il 12 giugno 1944, dei tedeschi, con un camion fanno razzia di olio nelle case.

Bruno (Caravaggio) con Delfino e Tartufo, attendono il passaggio del camion poco distante dal cimitero, il Bonci apre il fuoco, il mitra s’inceppa, un tedesco dal camion lo colpisce a morte, i due Patrioti sparano e uccidono un militare e ne feriscono un altro. Riescono a fuggire.
In questa azione muore Bruno Bonci, combattente, pittore, sognatore, amante della vita, delle sue due figlie, di ogni colore steso sulla tavolozza. Almeno un grazie oggi ti si deve, insieme al maestro Anichini (combattente nello stesso raggruppamento) che in quel libro ti ha ricordato.
Ferdinando Anichini – Fatti e figure del Chianti – Bonechi Editore 1983

Pubblicato in Arte e curtura, Chianti Storico, Federica, libri, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il viale di Sestano prima e dopo la cura del leccio

Il periodo migliore per la potatura del leccio è in autunno, ovvero quando la pianta si rilassa e si acquieta nell’attesa dei rigori dell’inverno.
Dicono le persone che si intendono di manutenzione e cura degli alberi, che la forma migliore di potatura è quella che non si vede, di contenimento e di alleggerimento.
Potare delle sempre verdi, o altri tipi di piante, nel momento in cui hanno giù iniziato da un pezzo il ciclo vegetativo, ne compromette la salute, la vulnerabilità a malattie e insetti, la soppressione di una buona parte dell’apparato radicale.

Una potatura massiccia danneggia gli alberi, la loro salute e la loro struttura, mentre nei secoli passati, il loro frutto, (la ghianda) era comune cibo per gli animali, spesso farina per il pane delle persone in tempi di guerra e carestia, oppure tostate, in sostituzione del caffè.

Fonte: Il Cittadino

Pubblicato in andrà tutto bene, Berardenga, Etruscany, Federica, Fotografie 2021, italians, La Porta di..... | Contrassegnato , , , , , , , , | 5 commenti

Pulizia e recupero terrazze

Queste muri in pietra a secco, a reggi – poggio, per ricavare un comodo piano colturale da usare nei limiti come base di viti e olivi, nei tramiti come spazio per coltivazioni stagionali, erano già segnati e connotati nel Catasto Leopoldino.
Non ne sono rimasti molti a delineare il paesaggio chiantigiano e toscano in generale, varie vicissitudini, come l’abbandono delle campagne, l’incuria e la coltivazione specializzata della vite, hanno spesso tabula rasa di queste magnifiche opere agricole.
Le poche rimaste soffrono del tempo che serve per la loro manutenzione, del fatto che i cinghiali siano degli specialisti inarrivabile nello smontare e far franare i muri, le ginestre, che una volta avvolto il tramito, pare un peccato eliminarle, ma pericolosissime per gli incendi.
Ma il richiamo della terra e la bontà della vita scandita dal sole e dalle stagioni, induce a dare un senso e a rimodellare con parsimonia il senso del passato per condurlo al futuro.

La campagna è una cosa che avvolge, specie quando si riappropria del gusto del bello, del concetto di spazio, dei rapporti fraterni che genera perdersi un mare di sogni, di viti fresche di dimora, di ulivi da ripigliare, di sere su un sasso a guardare il sole va a dormmire.

Pubblicato in Arte e curtura, Chianti Storico, Federica, Fotografie 2021, La porta di Vertine, persone | 1 commento

I vini del Dipartimento dell’Ombrone sul New York Times

cv

Nel districarsi fra tutti i possibili tipi di Chianti di collina o vista mare, il brillante giornalista e penna del New York Times, Eric Asimov, ne esce sudato, sfinito, ma riesce in qualcosa che anche ai locali, pare fantascienza o ai più è sconosciuto: mettere in fila tutte le colline dove si produce vino sparse per la Toscana e indicare il territorio dove si produce il Gallo Nero, (che non tutto storicamente è Chianti).
Prende in considerazione delle buonissime bottiglie che escono dalle vigne e dalle cantine di Gaiole, Castelnuovo Berardenga e Radda, la capitale del Chianti.
Istine, Pruneto, Monteraponi e Montevertine per Radda, Felsina, Le Boncie per la Berardenga, San Giusto a Rentennano per Gaiole. Menzione speciale per I Fabbri di Lamole, dove le vigne arrivano quasi a toccare il cielo.
Inutile dire che un articolo di Asimov sul New York Times, oltre al prestigio, porta a svuotare le cantine a forza di pancali.

Pubblicato in Arte e curtura, Berardenga, Chianti Storico, Etruscany | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Un muro a ricordo della “Legge truffa”

legge truffa berardenga

Una scritta sul muro di una casa nel capoluogo della Berardenga, che resiste dal lontano 1953, quando la coalizione governativa (Dc – Psdi – Pri – Pli – Psd’a – Svp) alle elezioni di quell’anno, si era presentata in un blocco compatto, con la speranza dell’ottenimento del 50% dei voti più uno, per ottenere il premio di maggioranza che avrebbe assicurato il 65% dei voti.
La cosa non andò in porto per poco più di 50.000 voti e le opposizioni, battezzarono questo tentativo di sistema elettorale maggioritario come “Legge truffa“.
La quale abortì subito dopo e si ritornò a un sistema elettorale proporzionale, con una lista di candidati dei vari partiti a cui scegliere di dare la preferenza.
Questa scritta, che ancora resiste è un pezzo di storia sociale, politica e civica da coltivare e studiare, oltre che da custodire, anche se, c’è da dire, che la vernice con cui è stata vergata, era davvero di orrima qualità.

Pubblicato in Arte e curtura, Berardenga, Federica, Fotografie 2021, italians | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Le opere di Andrea Roggi ai Magazzini del Sale

L’idea di accorpare il biglietto per la personale di Andrea Roggi ai Magazzini del Sale con il Museo Civico, non è delle più brillanti: dal niente che serviva per visitare le mostre temporanee dei brillanti artisti qui esposti, si è passati ai due Euro (precedenti alla chiusura) ai dieci attuali, il che certo non incentiva le persone e le famiglie alla visita di questa meraviglia.
“Terra Mater” è il titolo della personale del grande artista di Castiglion Fiorentino, in parte con la dislocazione all’aperto delle opere più grandi e rilevanti, in parte con sculture e pitture nei Magazzini del Sale.
Certo è che l’interpretazione simbiotica fra terra, radici nelle quali si posano le branche di due amanti che si aprono nelle braccia nelle ramificazioni di un ulivo è toccante e magistrale.
Nel bacino del Mediterraneo non c’è pianta più ricorrente e comune dell’ulivo ora in fioritura e fresco di potatura, nobile nel portamento e nella postura.

Pubblicato in Arte e curtura, Federica, Fotografie 2021, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il cotonello dell’ulivo

cotonello dell'ulivo

Stagione mite e particolarmente umida, che diventa perfetta per lo sviluppo del cotonello sulle frasche degli ulivi, umile insetto dannoso (ma non troppo) nel periodo della fioritura.
Ha diversi antagonisti che se ne cibano e questo aiuta, la cera che produce copre le foglie di sostanza zuccherina che porta alla fumaggine e alla caduta delle foglie.
Le pioggie frequenti lavano la melata e questo ne deprime lo sviluppo, in ogni caso le forbici, una potatura adeguata aprendo al sole e al vento le gronde, sono da sempre un’ottima cura.

Pubblicato in Arte e curtura, Chianti Storico, Federica, Fotografie 2021, La porta di Vertine | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Orcia Rosso 2018 Sampieri Del Fa’

Il punto vendita all’ingresso di San Quirico d’Orcia, è splendido, intimo, rimanda alla bottega artigianale e familiare quali erano sempre state le cantine prima dell’avvento delle scarpe a punta nel mondo del vino.
L’alcol eleva e spinge al naso intensi profumi di lampone e fragoline, vispa scorza d’arancio e giaggiolo che per le scarpe a punta, sarebbe iris.
In bocca l’alcol prende in po’ il sopravvento e l’incombenza di frutti scompare, senza il lungo supporto di un acidità dorsale che sorregge il tutto. Gradevolissimo.

Pubblicato in Arte e curtura, degustazioni, Federica, Fotografie 2021 | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Enzo

scuolabus fiat 238

Sovente ti lamentavi con un po’ di amarezza che tanti dei molti bambini e bambine che hai portato ogni giorno a scuola per tanti anni, una volta divenuti adulti, neanche ti dicessero un semplice ciao o ti facessero un semplice saluto.
Eri solare, paterno, apprensivo e ci mettevi il cuore. Cordiale allora come ora. Sempre bello scambiare due parole con te e dirti che sei sempre stato un caro punto fermo dell’infanzia e del crescere sotto ogni punto di vista.

Pubblicato in Chianti Storico, Federica, La porta di Vertine, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento