
La stadera è un’antica bilancia di origine etrusca che funziona con il principio delle leve, con un lungo braccio graduato su cui scorre un peso: il “romano” mentre dalla parte opposta attraverso un gangio si appende il materiale da pesare.
Per millenni questo è stato il modo per pesare le merci; nei mercati fino a non molti anni fa era il modo con cui i fruttivendoli pesavano frutta e verdura, così negli alimentari prima del sopravvento delle bilance meccaniche e poi elettroniche.
La “statera romana” è stato il nome di questo strumento da cui stadera di pesatura manuale, mentre la vascola/bascula (sempre fondato sul funzionamento dei contrappesi) era uno strumento che si vedeva nei consorzi, nei frantoi, nelle cantine e accanto alla battitrice del grano quando c’era da pesare i sacchi appena riempiti.











































