
Sembra l’epilogo di grandi dinastie già scritte nei romanzi storici o in letteratura.
La famglia Zonin era proprietaria del “Pian d’Albola” di Radda in Chianti dal lontano 1979: una Fattoria di ben novecento ettari suddivisi fra boschi, case poderali, villa padronale, ben 125 ettari di vigneti – con l’altitudine media fra le più elevate del Chianti) e oliveti come si conveniva un tempo.
“Il gruppo vinicolo Zonin, che sta tentando il risanamento finanziario attraverso la strada della composizione negoziata della crisi, starebbe trattando la cessione delle cantine in Sicilia (Feudo Principi di Butera), in Puglia (Masseria Asltemura), in Oltrepò Pavese (Il Bosco), in Friuli-Venezia Giulia (Ca’ Bolani) e in Piemonte (Castello del Poggio), oltre al quartier gnerale di Gambellara (Vicenza). Resta fuori – secondo quanto si afferma sul Sole 24 Ore – Castello d’Albola in Chianti Classico, per la cui vendita sarebbe stato dato mandato al gruppo immobiliare londinese Knight Frank a un prezzo vicino a 50 milioni di euro: il compratore potrebbe essere un facoltoso amante della campagna toscana, più che un produttore vinicolo internazionale”.



























