




C’è una vena importante che alimenta la Fonte della Grotta dato che per tutto l’anno il getto dell’acqua mai si arresta anche negli anni più torridi e siccitosi.
Da notare che le fonti sono due – sia pur a breve distanza tra loro – la prima è una piccola vasca incassata nel muro che ha più la caratteristica di un abbeveratorio e reca la data del 1921, l’altra – la più imponente sotto tutti i punti di vista – è un bell’esempio di costruzione a filaretto, con dietro un deposito e uno strabocco per non tenere l’acqua ferma.
Porta la data di costruzione del 1928 e entrambe hanno una targa che riporta la scritta “fonte privata”.