Villa Chigi è dove i giovani tornano a baciarsi

La Villa Chigi è oggi un bene comunale dopo l’acquisizione perfezionata alla vigilia di Natale.

L’amministrazione comunale è riuscita a concludere l’acquisizione senza mutui, quindi senza indebitarsi, grazie anche ai contributi della Fondazione Monte dei Paschi e della Regione Toscana.

Un progetto che guarda al futuro e che punta a trasformare la villa e il suo parco monumentale in un grande polo culturale, turistico e sociale per il territorio.
Con i saluti di un commosso Fabrizio Nepi, si apre ufficialmente la giornata di festa per la Villa, con un susseguirsi di prestigiosi ospiti il cui ruolo ha avuto, continuerà ad avere o avrà nel mantenimento e nello sviluppo delle idee in questo grandioso contenitore al momento vuoto.
Agnese Carletti (Presidente della Provincia),, Riccardo Coppini (Presidente della Fondazione Monte dei Paschi e dell’Accademia Musicale Chigiana), Carlo Rossi, (ec Presidente della Fondazione MPS), Anna Nocentini (coordinatrice della Biblioteca Dell’Accademia Musicale Chigiana), Laura Bonelli, (storica dell’arte e curatrice di Vernice Progetti Culturali). C’era anche Simone Bezzini.

Una mole di persone incredibile ha assistito ai saluti istituzionali e a taglio del nastro avvenuto, si è riversata diligentemente in coda per visitare i locali della Villa Chigi finalmente aperti alle persone alle quali appartiene.

Questa lunga estate vedrà di scena molti spettacoli quali il Bruscello alla fine di giugno, Elio Germano e Giobbe Covatta con il “Chianti Festival”, concerti dell’Accademia Musicale Chigiana.
Questo è il luuogo dove – grazie all’Amministrazione Comunale – i ragazzi torneranno a baciarsi.

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