
Proprio come nella migliore tradizione medievale e rinascimentale, i solidi, ma soprattutto i liquidi che una casa produceva, venivano allegramente gettati in strada, essendo gli edifici sprovvisti di condotti e di fognature.
Nella parte alta di Colle Val d’Elsa, condotti e fognature sono arrivati da decenni, ma l’antica tradizione di avventare i liquidi di casa sulla strada (in una via che rimanda ad antiche monachelle penitenti) è sempre viva.
La chiameremo Parisina (che nel film “Non ci resta che piangere” devolve secchiate alla strada dalla finesttra di casa ed è mamma di Vitellozzo) la signora che prima lancia e poi si accerta se sotto passa qualcuno.
Ultimemente ne sanno qualcosa due bellissime ragazze lombarde che intente a rimirare la grazia di quella via, si sono trovate addosso una bacinellata d’acqua, per fortuna non da “rigoverno dei cocci”, non da lavaggi intimi o con odori sgradevoli.
A Colle c’è da fare la massima attenzione alla Parisina, la rievocatrice storica di quando i bagni e gli acquai non erano in casa.