Il tedesco dell’ex DDR in spiaggia con i calzini neri

castiglion della pescaia tedesco ex ddr con calzini neri

Prima che cadesse il muro di Berlino, la Germania dell’Est (DDR) viveva nell’orbita sovietica e lo stile massiccio e sgraziato delle cose lì prodotte erano una caratteristica che adesso costituisce oggetto di culto e collezionismo.
Costume due pezzi ascellare a fiori modello tappezzeria inglese lei, mutandoni lui, solenni ombrelloni uguali robustissimi e con note floreali, sdraie di ghisa per le intemperie.
Calzino nero lui, ma senza infradito.

Pubblicato in Etruscany, Federica, Fotografie 2018, La Porta di..... | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Daini, olivi, Bezzini, uva e Scaramelli

daino e olivo nel chianti

Ora che i voti devono essere conquistati e le seggiole non sono più automatiche per le teste di ponte dal girarsi le dita, verso la regione, può darsi diventi un problema da risolvere anche la massiccia presenza di animali sul territorio regionale e chiantigiano in primis.

Sulla bilancia bisognerà vedere se pesano più le ragioni di chi deve recintare abbrutendo il territorio per difendere le coltivazioni dalle incursioni cinghialesche o se hanno ancora più peso specifico i panificatori per boschi.
Di certo, per i consiglieri regionali senesi Bezzini e Scaramelli, le seggiole di velluto rosso da riempire con le loro mele, sono sempre più a rischio e un decespugliatore è dietro l’angolo per dare il loro  prezioso contributo alla cura della Toscana.

Pubblicato in Berardenga, campino e olio, Chianti Storico, Etruscany, fare vino, Federica, Fotografie 2018, italians, La porta di Vertine, La Porta di....., Porcate, svinato | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Colori e profumi di una mattina di giugno

E’ naturale alzarsi presto per ascoltare l’aria piena di quei profumi del Chianti in fiore che sono viti, olivi, ginestre, caprifoglio, erba tagliata e rondini accese in picchiata per aria.
E poi rose di ogni sfumatura e fragranza in cui brilla la chiara versione Scioscianna.

Pubblicato in Arte e curtura, Chianti Storico, Federica, Fotografie 2018, La porta di Vertine, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Il laghetto dei cigni e dei bambini dei giardini di Siena

Assorditi da una campagna elettorale fatta di video e comunicati dei vari canditati a sindaco e consiglieri comunali di ogni direzione, oggi la città di Siena va alle urne per eleggere il sindaco dei prossimi cinque anni.
Chiunque sia, speriamo abbia un occhio di riguardo per uno spazio in cui hanno giocato generazioni di bambini poi diventati adulti, che a loro volta hanno portato i loro piccoli a vedere i cigni nel laghetto dei giardini della Lizza.
Basta poco per garantire un decoro al luogo, dove le foglie di leccio giacciono ovunque, dove il guano degli animaletti si sedimenta, dove il bivacco di qualche maleducato ha il dono di produrre cocci e i cestini straripano. Basta solo un po’ di attenzione e di amore, pensando a chi frequenta questo luogo: così lo scorso anno.

Pubblicato in Arte e curtura, Etruscany, Federica, Fotografie 2018, italians, La Porta di....., Porcate | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Infiltrazioni Gastronomiche 2018: spunta la luna dal monte

La gioia di una rondine dispettosa che danza perenne nel cuore, gli sguardi attoniti di chi ha dovuto smontare tutto dal centro storico e trasferire attrezzature e allestimenti nei vicini giardini del Pratone, lo sgomento fino alle lacrime di chi si era adoperata a creare composizioni floreali per rendere ancora più bello un luogo unico.
La pioggia fina che accompagna il giorno e si fa perfida intorno alle 19, il cercarsi con gli sguardi, il non dire niente per intercettare i graffi interiori e gli scongiuri di ognuno per aver pedalato giorni e veder sfumare tutto in pochi istanti.
La quantità di specialità gastronomiche in attesa di persone, la brace, i fagioli, le salsicce, la magistrale pasta ai fagioli e cozze.
Si apre il cielo, si riempiono i tavoli, diminuiscono le burrate, le piadine, il cous – cous, i dolci, la caponatina, la tanta gente intervenuta allenta la tensione.
Alessandro duenne, che assaggia la prima salsiccia con il padre e poi torna da solo con un piatto vuoto per averne un’altra.

Le ragazze che festeggiano in un ballo liberatorio la fine delle scuole medie, i bambini peruviani che si muovono ai suoni scatenati della loro terra.
Spunta una luna dal monte di Bertoli e Tazenda, le vene sarde si commuovono, la gioia prende il posto della fatica: è andata bene, meglio del previsto, si brinda con un gaudente rosato di Brolio.

Pubblicato in Arte e curtura, Berardenga, Federica, Fotografie 2018, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Portava da mangiare ai cinghiali: scoperto e denunciato

immagini.quotidiano.net

La passione per i cinghiali è costata cara a un cacciatore. La polizia provinciale, che da qualche tempo teneva d’occhio la zona del Montemaggio, ha sorpreso l’uomo proprio mentre portava nel bosco chili e chili di cibo per gli ungulati. Pratica diffusa in tutto il Senese che fa infuriare però i cittadini, stanchi di fare i conti con un numero sempre maggiore di cinghiali. Che si avvicinano alle abitazioni, invadono pericolosamente strade e giardini. Soprattutto causano ingenti danni alle colture.

E’ già’ accaduto nel comune di Castelnuovo e in Valdichiana di trovare nel bosco pane e altri prodotti da forno. Anche nel Chianti, tempo fa. Lasciati lì per richiamare gli ungulati e favorirne la riproduzione, visto che trovano cibo senza difficoltà. Questa volta però la polizia provinciale ha focalizzato l’attenzione sul Montemaggio. Qui si era registrato un insolito aumento di esemplari. E le pattuglie, facendo dei sopralluoghi, avevano notato resti di pane. Qualcuno foraggiava i cinghiali.

Fonte: Laura Valdesi – La Nazione

Pubblicato in Etruscany, italians, La Porta di....., Porcate | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Gli olandesi volanti e le notti brave gaiolesi

olanda_olanda_tifose_getty foto da sikelianews.it

Una sera di mangiare e bere in un locale del borgo chiantigiano, protratta fin nella notte e ricordata per gli schiamazzi e per quel tocco di genio di sbarbare i fiori dalle aiole pubbliche e private che la mattina dopo, la locale Polizia Municipale, forte del circuito di sorveglianza recentemente approntato, ha visto gli autori di questo infantile gesto e li ha solennemente multati essendo loro acquartierati in un albergo poco distante.
Importatori di vino, esportatori di emerite figure da bischeri.

Pubblicato in Chianti Storico, Etruscany, La Porta di....., Porcate | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

La casa del Chianti Chianti Classico e Giuseppe Pollio

The house of Chianti Classico” da qualche anno ha abbassato la cresta ed è tornata a essere  normale nella “Casa del Chianti Classico” all’ex convento Francescano di Santa Maria al Prato di Radda, acquistato alla metà degli anni ’90 dal consorzio del gallo per diventarne la sede che si è preferito stabilire successivamente nella zona della Val di Pesa.

Qui è possibile essere guidati da Giuseppe Pollio e Angelika Fischer in un percorso fra le ex celle dei frati in cui si impara a capire, prima che a degustare, dove e come nasce il famoso vino, sotto l’ombra perseverante del barone di Brolio Bettino Ricasoli che ha sperimentato e scritto le regole base su come fare vino nel Chianti e poi oin Toscana.

Degustazioni e corsi di avvicinamento al vino, visite guidate, cene e pranzi su prenotazione oppure veloci taglieri di assolute specialità da abbinare a qualche bella bottiglia fra le tante a disposizione sugli scaffali.

Un ampio spazio che si presta a mille idee e iniziative enogastronomiche e culturali, curato da chi, di vino, cibo e accoglienza ben se  ne intende.

Pubblicato in Arte e curtura, Chianti Storico, Federica, Fotografie 2018, persone | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

I rosolacci di Castellina in Chianti

Dice Marcello Bonechi (sindaco di Castellina) che il “Chianti Storico” non esiste e in effetti su questo ha pienamente ragione e non c’è da emendare su tale evidenza storica.
Il Chianti è semplicemente Chianti senza aggettivi intorno e se a fini meramente di bottega (commerciali) legati a una bevanda alcolica che si ricava dall’uva pestata, si è arrivati a fargli toccare la battigia del Tirreno, lo si deve a quanti hanno permesso lo svilimento di tale termine arrivando ad alimentare una confusione che ha origine con l’allargamento del territorio di produzione del vino denominato Chianti a quei comuni che nel Chianti non c’entrano niente: Barberino e Poggibonsi nella Val d’Elsa, Tavarnelle, San Casciano nella Val di Pesa, Castelnuovo nella Berardenga. Più tutti gli altri comuni della Toscana dove è piantata una vite. Al sindaco Bonechi, a fine ottobre, una pregiata damigiana di acquarello per festeggiare il Chianti che non esiste.

Pubblicato in Arte e curtura, Chianti Storico, Federica, Fotografie 2018 | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Comunione e lentiggini

Par di essere piombati in pieno medio – evo con il prete che cammina lento, sotto un tendone montato su pali e retto ai quattro lati da membri laici di qualche confraternita.
Al netto di liturgia e cerimonia però c’è quel fervore che alimenta le persone a frequentarsi, stare insieme,abbellire il luogo di origine e sentirsente parte non per un bigotto campanile ma per senso di appartenenza, ed è per questo che tante formiche si alzano presto per fare di un luogo impropriamente utilizzato a parcheggio un vivaio floreale che regala sorriso e commozione a delle tenere lentiggini da festeggiare.

Pubblicato in Arte e curtura, Berardenga, Federica, Fotografie 2018, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti