Daini, olivi, Bezzini, uva e Scaramelli

daino e olivo nel chianti

Ora che i voti devono essere conquistati e le seggiole non sono più automatiche per le teste di ponte dal girarsi le dita, verso la regione, può darsi diventi un problema da risolvere anche la massiccia presenza di animali sul territorio regionale e chiantigiano in primis.

Sulla bilancia bisognerà vedere se pesano più le ragioni di chi deve recintare abbrutendo il territorio per difendere le coltivazioni dalle incursioni cinghialesche o se hanno ancora più peso specifico i panificatori per boschi.
Di certo, per i consiglieri regionali senesi Bezzini e Scaramelli, le seggiole di velluto rosso da riempire con le loro mele, sono sempre più a rischio e un decespugliatore è dietro l’angolo per dare il loro  prezioso contributo alla cura della Toscana.

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