Il sorpasso, il mare, il liberty di Castiglioncello

Con le pinne, fucile e occhiali” e “Guarda come dondolo” erano la colonna sonora delle estati felici degli anni ’60, quando borghesotti, gente normale e attori del cinema si riversavano fra gli scogli della bella località di Castiglioncello, frazione di Rosignano.
Mangiadischi, gelati, giornalucci di pettegolezzo, tegamate di pasta al forno e fette di cocomero erano gli accessori da portare a bordo mare.
Per molti è rimasta la malinconia nel pensare i tempi che furono, quando gli attori del cinema erano di casa, ci compravano la villa, scendevano la sera in un locale, in un bel ristorante, per loro fortuna di quelli dove si mangiava e si conversava, non come oggi che davanti a un piatto stellato si deve stare in ecumenico silenzio e adorazione.
Lungo l’Aurelia sfilava Bruno Cortona con il suo carico di incoscienza e di voglia di andare, Roberto Mariani con il suo carico di dubbi, infanzia ovattata, miti sfatati in un colpo d’occhio per un gioco di parole: il mitico Occhio Fino.

Posto di pace e di quiete, di rilassatezza, qualcuno dice ricovero di anziani danarosi che non vogliono rumore e non soffrono per la chiusura di un locale che ha ospitato il gran nome dello spettacolo e che ora cade a pezzi sul lungomare.
Il mare è cristallino, la quiete un dono, si gusta volentieri un libro, si sente passare il treno, come ovunque non c’è musica, se non quella della suoneria dei cellulari.

Pubblicato in Arte e curtura, Cinema, Federica, Fotografie 2018, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Non pervenuta l’assessore Clio Biondi Santi

il_vino_è_la_poesia_della_terra_botte_di_pontignano

Ancora da stappare l’assessore all’istruzione del Comune di Siena Clio Biondi Santi, che non si distacca dal completamento degli impegni nel nuovo mondo e non si palesa neanche al secondo consiglio comunale.
Al netto della casella sussurrata di pertinenza arcoriana e della capacità di svolgere la mansione affidatale, l’ancor non manifestata presenza, non è segno di eleganza, non è segno di considerazione anche verso chi pensava che sul tufo fosse cambiata l’aria.

Pubblicato in Etruscany, Federica, italians, La Porta di..... | Contrassegnato , , , , , , , , , | 1 commento

Asciano: rievocazione della battitura del grano

Un drappo rosso legato sul palo centrale di un pagliaio, all’epoca era veicolo immediato di intervento del reparto celere per rimuoverlo. C’è chi si ricorda di un maresciallo dell’Arma che prese a schiaffi un bambino di sei anni che assisteva alla battitura del grano perchè non c’era nessuno che voleva togliere la stoffa rossa dal pagliaio.
Eppure era un simbolo della libertà appena riconquistata e del sudore del lavoro, in una Repubblica pagata con il sangue e con la galera e non certo con il bigottismo delle mani affogate nell’oscurantismo dell’acquasantiera.
Bambini di ieri, signori di oggi, ex presidi di scuola media e poi superiore a mietere il grano, fare le manne, aspettare la paglia che casca per poi dare forma al pagliaio.
Una rievocazione in un paese, Asciano, veramente circondato dal grano e mutato molto nell’aspetto con le ruspe per spianare e rendere più facile la coltivazione, mutando un paesaggio incredibile. Averlo saputo che adesso il valore del grano non arriva neanche a venti euro, il prezzo di pochi chili di pane.
Fatica, nel taglio, nel fare le manne, nel fare il monte, nella trebbiatura che non si può capire, fino all’arte del forno e del pane.
Eppure tutto questo è una rievocazione e una festa, del sudore, ma anche dello spirito delle persone che erano una famiglia, che si aiutavano nel lavoro, nel rispetto e nella concordia.
La fine è un pranzo di maccheroni al sugo di nana, qualche crostino, vino, ma soprattutto la gioia di un bicchiere di acqua fresca, allora come ora.

Pubblicato in Arte e curtura, Federica, Fotografie 2018, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Jazz & Contrade nel Drago vittorioso

Nella Repubblica delle Arti e dei Mestieri, le scarpe a punta, i profittatori o l’esser Mattei apparentemente di sponde diverse, ma accumunati dall’esser bischeri, non hanno ragion d’essere perchè la sensibilità, la manualità, il gusto del creare, del suono e del canto sono i fondamenti liberi del nuovo andare.
Una sera d’estate nei giardini del Drago, alla Società Camporegio, freschi di Palio, freschi di eclissi, con una zia luna che si pone immobile sopra il Duomo e ascolta quanto sono bravi gli allievi dei corsi di Siena Jazz che si sussuegono sul palco.
Emilio Giannelli, fresco disegnatore e vincitore del suo Palio fra il tanto pubblico attento.

Pubblicato in Arte e curtura, Federica, Fotografie 2018, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Eclissi di luna a Vertine

Si parte dal fondo, ovvero da quando era notte piena e c’erano da rimettere a posto le ultime cose, prima di buttarsi a dormire.
Sono arrivati due ragazzi, in cerca di un agriturismo, che si erano persi per le infide stradine del Chianti e avevano fatto tardi.
Dalla profonda piaga lombarda, ma con un bellissimo accento siracusano: stanchi, lei radiosa, incinta, amareggiata perchè questo ha comportato la perdita del lavoro, perchè in questo paese dai sogni affogati, anche amare diventa improponibile.
Si passa all’accensione del fuoco, con una coccinella che attraversa il guanto e una rondine che svolazza persistente sopra l’altare della brace, buon segno di ottima serata.
Che infatti è stata, con persone aggiunte, stringendoci un po’, ma guadagnandone in piacevolezza, guardando per aria, riversando verso quel cielo carico di rotondo lunare rossastro come un bicchiere di rosato fresco, quei sogni, quella gioia spensierata, quel limpido e turchese star bene di chi passa una sera a Vertine.

Pubblicato in Arte e curtura, Chianti Storico, Federica, Fotografie 2018, La porta di Vertine, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | 4 commenti

I murales di Castellina Scalo

Arte moderna e in quanto opinabile e divergente nell’affrontarla fra l’essere una bischerata galattica o estensione concettuale di pensiero d’artista.
Alligatori e avvoltoi riprodotti sulle facciate dei palazzi, con giacca, cravatta, scarpe a punta e valigetta, fanno riflettere sulla voracità del capitalismo, che per profitto non ha nè sentimenti nè cuore verso le persone alla base della cupola.
La moderata e serafica sindaca di Monteriggioni, Raffaella Senesi, pare che  in politica si attenga ai buoni sentimenti della Balena Bianca, mentre nell’arte sia un’avanguardia più che rivoluzionaria.

Pubblicato in Arte e curtura, Etruscany, Federica, Fotografie 2018, italians, La Porta di..... | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

I capperi della chiesa di Buca

Dintorni di panorami unici con le colline ripiene di olivete, boschi e vigne, con daini e cinghiali che imperversano ovunque, ma con il capoluogo in cui bisogna far spremere al massimo le risorse della fantasia.
La chiesa di San Sigismondo, consacrata e realizzata intorno alla fine degli anni ’50, in stile neogotico, con un freddo brinatoso che d’inverno penetra dentro e serve tutta la fede nel pettegolezzo delle donnine per trascorrervi una mezz’ora in attesa delle notizie calde.
Fuori di essa, un muro (dove si trovano due magnifiche piante di capperi fioriti) che un tempo faceva da sponda al campo di gioco di pallone, poi finito parcheggio che il buon Don Hector ha in parte ridimensionato per non dover scavalcare macchine per entrare in chiesa o in casa. In tal contesto, i capperi, risultano essere un’opera michelangiolesca.

Pubblicato in Chianti Storico, Federica, Fotografie 2018, La Porta di..... | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il nonno in fuga che ama i treni

treno-presente-e-passato-4

Alla casa di riposo di Chiusure, (magnifico paese vista crete e Abbazia di Monte Oliveto Maggiore), si accorgono che èsparito un nonno.
Comprensibili attimi di smarrimento e immediato avvertimento ai Carabinieri di Asciano, che in due ore dalla scomparsa ritrovano il nonno nel posto dove chiunque si sarebbe immaginato:la stazione ferroviaria più vicina.
Infatti il nonno è un grande appassionato di treni e ha percorso  a piedi il non breve tratto da Chiiusure a Buonconvento proprio per vedere il traffico di vagoni e locomotive lungo la bellissima linea ferrata che da Siena porta a Chiusi.

Pubblicato in Arte e curtura, Federica, Fotografie 2018, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | 1 commento

La riapertura della pasticceria Bini

Riaperta da un mese la saracinesca di un locale storico dell’artigianato dolciario senese: la Pasticceria Bini di via Stalloreggi e riparte con il grande entusiamo e gli occhi vispie dietro il banco e nel laboratorio di Giuseppe, pasticcere napoletano, subito ambientato e felice di questa nuova esperienza.
Ne esce un banco arricchito dalle golosità della sua città in cui ci sono sfogliatelle e babà grandi e mignon (buonissimi) accanto ai mitici ricciarelli e budini di riso che hanno reso il nome del locale immortale fra i golosi.
Il signor Bini scende, controlla e supervisiona quando si tratta di realizzare i dolci tipici senesi, con Giuseppe che apprende, impara e realizza da par suo.

Pubblicato in Arte e curtura, cose buone dal mondo, Cucina agricola, Federica, Fotografie 2018, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

L’erba secca sul tetto di Sei Toscana

L’epica architettura e concezione urbanistica dei tempi in cui è stato sindaco Maurizio Cenni, che rimarrà nella storia cittadina per l’edificazione di monumentali palazzi al posto degli orti lungo il torrente Riluogo in via Simone Martini.
Accanto alla casa dei Barbapapà (di cui si sta occupando l’Ufficio di Vendite Giudiziarie) famoso per il grigiore e le finestrine colorate, si erge dinamico e pimpante lo scatolone che accoglie la locale sede di Sei Toscana e quel gingillo di Auditorium, fatto di specchi, fresco, e ideale per l’estate.

Culto per la soggettività dell’arte moderna il che fa pensare a chi passa se l’erba alta secca e sul tetto, fa parte dell’opera o se si è guastato il decespugliatore.

Pubblicato in Etruscany, Federica, Fotografie 2018, italians, La Porta di..... | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti