Gli album di vinile a 33 giri

Uno stereo Fischer vecchio di almeno trent’anni, sepolto in un mobile che contiene vari dischi di vinile a 33 giri, le cui copertine, basta un colpo d’occhio per sentirne risuonare le musiche che contiene.

Una spazzola per togliere la polvere, quando non una soffiata sopra al disco, il braccetto si alza, la testina incespica, sfrigola, frigge sul bordo non inciso, partono le note, un suono pieno, ben corposo che riempie le stanze, ricordi, serate, giornate su una panchina, estate come inverno.
La magisistrale copertine di “Abbey Road” dei Beatles, “Con le pinne, fucili e occhiali”, “Un canto libero”,  “Sapore di sale”, “Senza luce”, “Hotel California”, “Sognando la California”.
Una pennetta adesso contiene duemila brani, ma non è la stessa cosa.

Pubblicato in Arte e curtura, Federica | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il Museo della Contrada Capitana dell’Onda

Le signore che hanno in cura il museo, indicano ai visitatori di “seguire i delfini” sul pavimento, per eseguire una corretta visita ai locali che si sono ampliati, includendo recentemente, anche l’ex asilo Policarpo Bandini.
Dentro non mancano oggetti d’arte religiosa, documenti storici originali, zucchini, monture, oggettistica legata al Palio e al suo corteo storico e la sala che conserva i Drappelloni vinti (negli ultimi anni ne sono arrivati ben tre).
In quel tessuto di seta scorre la storia di Siena, ma anche d’Italia, basti guardare il Palio dedicato alla Liberazione con le effige delle bandiere degli Alleati della Seconda Guerra Mondiale o l’insegna Sabauda sul Palio del 1860 che celebra il Plebiscito della Toscana per l’annessione al futuro Regno d’Italia.
Il Palio dedicato a San Francesco, il Palio realizzato dal Maestro Cesare Olmastroni con il velo della Madonna che raccoglie e protegge tutte le Contrade della città attraverso il tratto di un luogo simbolo e identificativo per ogni rione.
E nella cripta della chiesa di San Giuseppe, sono raccolti i calchi in gesso delle opere del grande scultore Giovanni Duprè, nato nel territorio dell’Onda, nella via che porta il suo nome, il che rende unico questo museo di Contrada.

La Contrada Capitana dell’Onda è lieta di aprire la propria sede storica ai visitatori, per ulteriori informazioni e per prenotare una visita è possibile scrivere all’indirizzo e-mail: mond@contradacapitanadellonda.com

Pubblicato in Arte e curtura, Federica, Fotografie 2019, Palio | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Pizzeria La Morina

La  pizza a “capo e razzolo” nel senso che l’impasto di oggi sarà la pizza di domani, come una vite, (come la vita) che nella sua potatura, ha il taglio secco del passato, il taglio del presente e il taglio ragionato per il futuro.
Il tempo che serve per la lievitazione della pasta, la cura parsimoniosa degli ingredienti di guarnizione, uno sguardo al forno, uno alla pallina di pasta da stendere.
La gioia che risplende negli occhi del pizzaiolo quando tinge di prezioso rosso pomodoro le teglie, la sfida di dare una rotondità e il giusto spessore desiderato mentre piovono gli ordini, le persone a ritirare le scatole con la pizza calda di forno, l’immediata fuga a casa, per non farla freddare, per infilare le posate nel piacere.
L’accogliente terrazzino con gli ombrelloni e i tavolini per gustare al primo sole o al pieno fresco delle sere d’estate, questo lavoro generato da ingegno.
Riccardo Landi e Simona Landozzi a Castelnuovo Berardenga.

Pubblicato in Arte e curtura, Berardenga, Federica, Fotografie 2019, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Tramonto alle terme San Giovanni di Rapolano

Pace, rilassatezza, acqua calda sulfurea, beneficio per il corpo e per la mente, mentre fuori fa freddo e il tramonto si infiamma all’orizzonte, splendendo sulle vasche esterne delle terme San Giovanni di Rapolano.

Pubblicato in Arte e curtura, Federica, Fotografie 2019, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Onice di Castelnuovo dell’Abate

Immagini di pietre che cingono il perimetro dell’orto di un nonno, dello stesso minerale, l’onice con il quale sonostati costruiti gli interni dell’Abbazia di Sant’Antimo, del Duomo di Siena e di tanti altri edifici religiosi dell’Italia centrale, estratti da una cava poco distante dell’abitato di Castelnuovo dell’Abate.

Pubblicato in Arte e curtura, Federica, Fotografie 2019 | Contrassegnato , , , , , , | 1 commento

I cinghiali del distributore Total – Erg di Gaiole in Chianti

In pieno giorno, vari esemplari di cinghiali, vanno a fare il pieno di gasolio alla pompa Total – Erg di Gaiole in Chianti.
Sia i gestori del distributore, sia i cittadini che usufruiscono della pista pedonale, non possono fare a meno di notare il continuo e tranquillo passeggio di cinghiali di ogni età e dimensione che hanno scelto questa zona come luogo di residenza.
I noci di Meleto hanno il terreno perennemente terremotato dallo scavo di questi molto simpatici animaletti, lo stesso dicasi per il giardino del distributore.
Lì accanto corre la strada di accesso al paese, e il rischio di incolumità per animali e per automobilisti è molto alto.

Pubblicato in Chianti Storico, Etruscany, Fotografie 2019, italians, La Porta di....., persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Forbes cita San Gusmè fra i luoghi più belli d’Italia

“Forbes Italia” è l’edizione italiana della rivista degli affari più famosa al mondo e proprio dieci anni fa, incoronava un’altra località poco distante, come Gaiole in Chianti, alluzzando golosità in un contesto storico e amministrativo ben distante dall’attuale.

Dozza, nel bolognese, Galatina, nello splendido Salento, poco distante da Lecce, e il ben noto San Gusmè, nel senese, le tre località “sconosciute e indimenticabili” citate nella rivista in un recente articolo.
La quiete, nel piccolo borgo situato nella Berardenga, non ne risente: le partite a carte o a biliardo nei due circoli paesani per la disputa del caffè, la messa delle cinque, officiata da don Luigi, le raffinate cuciture dello storico sarto Vezio, le camminate nelle circolari vigne di Arceno, il riposo di politici nazionali, le future prove per il Bruscello in piazza d’estate, la sapiente cucina delle signore che spesso mettono a sedere decine e decine di persone.
Il Luca Cava, intento nei suoi bisogni quotidiani.

Pubblicato in Arte e curtura, Berardenga, Federica, Fotografie 2019 | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

La gommosi degli alberi da frutto

Le immagini sembrano quelle di un’installazione artistica, invece si tratta di un affare serio per un bel susino neanche tanto vecchio, che quando è l’ora dona cesti di ambiti frutti.
La gommosi è una malattia di origine parassitaria, che su determinate varietà e condizioni climatiche favorevoli, porta a un decadimento del legno e alla morte della pianta.
La cura è ben semplice: poltiglia bordolese sciolta con un poca di acqua e data a pennello sul tronco e sui rami principali, da fare nei mesi invernali.

Pubblicato in Arte e curtura, Chianti Storico, Federica, Fotografie 2019, La porta di Vertine | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

L’abbandono della chiesa di San Vito

Un piccolo nucleo abitativo della Berardenga, immerso fra i vigneti di San Felice, le cui foglie d’ottobre s’infiammano di porpora, lungo la “Strada Regionale 484 del castello di Brolio”.

Un campanile a vela, una pieve romanica cinta da una corona di spine di rovo, coperta di edera, avvolta sull’ingresso da una sterpaglia inaccessibile e invasiva, alcuni annessi posti di lato, forse la casa del prete, franati, la stabilità dell’intero manufatto a forte rischio di crollo e di perdita definitiva.

Pubblicato in Arte e curtura, Berardenga, Etruscany, Federica, Fotografie 2019, italians, La Porta di....., Porcate | Contrassegnato , , , , , , , , | 2 commenti

Molinlungo – Geografico, cinquecento metri di spazzatura

La bevanda più gradita nei cinquecento metri di strada che vanno dal Molinlungo al bivio del Chianti Geografico è senza dubbio la birra Moretti in lattina, vista l’enorme quantità di barattoli gettati, volando, dai finestrini delle auto.
Varie bottiglie di acqua di vario formato, qualche altra birra in vetro e lattina, parte color rosso vinaccia del davanti di una macchina, varie bustine di pinoli, rare lattine di aranciata rare Coca Cola e Esta Thè.
Per un totale di oltre trenta chilogrammi di spazzatura, raccolta solo in cinquecento metri della Strada Regionale 429.

Pubblicato in Chianti Storico, Etruscany, Federica, Fotografie 2019, La Porta di....., Porcate | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 3 commenti