I papaveri del Chianti

L’ Arbia si tinge nuovamente di rosso, ma non per la folle contesa fra due città sorrette dal papato o dall’imperatore che fece scrivere i famosi versi a Dante a ricordo della Battaglia di Montaperti, ma perchè l’effetto pioggia ha moltiplicato la forza di milioni di bandierine poco oltre dove quel borriciattolo del Massellone confluisce nel più pregiato torrente Arbia per la via dell’Ombrone.

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Giovanni Falcone a San Galgano

Una scuola, una piazza, una via, un aereporto hanno il vostro nome ma nel quotidiano andare l’eco lontano e la polvere sedimentata del tempo di chi si è opposto alla barbarie senza essere eroi di persone ironiche che amavano il nuoto, il ciclismo, un buon pranzo in un ristorante o un pomeriggio in giro per negozi per comprare un disco, una cravatta o la gioia di una giornata al mare con la famiglia.
Persone come chiunque, con la differenza di avere la schiena dritta e la certezza che la via era una: quella limpida e pulita che non puzza di compromesso.
Non targhe nè celebrazioni: basta solo seguire l’esempio, nel quotidiano, senza essere eroi.

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Il nido dei merli senza penne

Qunado l’olivo in alto si infittisce, occorre procedere con cautela perchè c’è la possibilità di trovarci dentro un nido, spesso vuoto, o perchè i piccoli hanno già spiccato il volo o perchè gazze e cornacchie hanno (depredato come vuole la natura) il contenuto.
Due merlotti infreddoliti e con addosso solo qualche penna affrontano nell’indifferenza la pioggia quotidiana e le forbici e il seghetto non infieriscono potando l’olivo e togliendo così il loro riparo. Sarà bello sentirli cantare quando voleranno alto.

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Poste Italiane: consegna a giorni alterni

Un volantino di Poste Italiane, lasciato nelle cassette dei cittadini comunica che” prosegue l’implementazione graduale della fase III del modello di consegna degli invii postali a giorni lavorativi alterni, dal lunedi al venerdi, su base bisettimanale (lunedi, mercoledi e venerdi nella prima settimana – martedi e giovedi nella settimana successiva) già avviato in altre località a partire da ottobre 2015 (fase I) e da aprile 2016 (fase 2)”.
Segue il numero del Decreto Legislativo, il comma, la legge e l’anno,la legge di Stabilità e la delibera dell’ AGCom, trend e compagnia cantando.

Di fatto un servizio viene depotenziato, di fatto i tempi di consegna della posta prioritaria si allungano da uno a tre giorni, il ritiro dalle cassette d’impostazione avverrà con la medesima frequenza della consegna della posta.

A riprova che i servizi (strategici) verso i cittadini (posta, scuola, sanità, trasporti, acqua, energia elettrica ecc.) subiscono pesanti tagli e ridimensionamenti, forse in attesa di essere totalmente privatizzati.

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Matteo Renzi e la suocera in rappresentanza dell’Italia al matrimonio di Harry e Megan

matteo renzi foto da tgcom24

Dianzi la vanga affogava nella mota dell’orto della mi’ socera per via della flagrante pioggia innanzi dei giorni passati e un c’era verso di mettere a dimora nessuna delle piantine prese al mercato di Pontassieve mercoledi passo.
E per la nota ragione che un si pole fare nulla nell’orto e i baccelli induriti per lo stufato sono stati sgranati, un si poteva riniegare all’invito che la regina Elisabetta aveva fatto alla mi’ socera per il matrimonio del su’ nipote con la bella attricina americana.
La mi’ socera d’inverno gioca spesso a tre sette e poi a bestia con la sovrana e non poteva dir no al su invito, per cui m’ha fatto tirar fori dalla carbolina dell’armadio il mi’ vestito di gala e semo partiti con la su panda sotto il traforo della Manica per arrivare al tempo della cerimonia dell’abbazia, con le scarpe mi dolevano perchè un le usavo da tempo e un c’avevo messo dentro le palline di carte per tenerle in forma.

Bella cerimonia e bono il prosecchino per il brindisi d’auguri: poi io sò rimasto a fare il turista fra la campagna, mentre la mi’ socera è andata al pranzo di gala del principe Carlo.

Io un ci so’ potuto andare perchè le candele della panda hanno fatto la caccola e m’è toccato sbrinarle e ripulirle con la carta vetrata una a una.
Se un lo facevo, c’era il rischio che si dovesse albergare quassù diversi giorni e far arrivare i pezzi di ricambio da Rignano, che nei giorni festivi ha i collegamenti con la Gran Bretagna parecchio rallentati e un ci passa nemmeno la tramvia.

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Le cure alla Quercia delle Checche

Dopo la siccità dello scorso anno, “l’abbeverata” offerta dai salvatori di querce e il tragico fulmine che colpì la pianta e ne provocò la caduta del ramo più grande e caratteristico, l’aministrazione comunale di Pienza, (unica entità ad avere titolo nell’occuparsi di questa grande pianta monumentale) ha provveduto a far sigillare le ferite con un mastice speciale per impedire l’accesso al legno vivo di insetti e batteri che ne possono compromettere la salute e a far innalzare dei sostegni per sorreggere il peso dei rami più sporgenti e a rischio di spaccarsi per le oscillazioni del vento e delle future intemperie.

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I papaveri rossi della Berardenga

Residui stralci di speranza nati improvvisi sul bordo della strada fitti come sogni che galoppano controvento per non andare da nessuna parte se non smossi da qualche rara oscillazione dovuta dallo spirare del vento.

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L’arcobaleno nasce dalla vigna di Oscar Farinetti

arcobaleno vigna colombaio di cencio

Gli effetti di un clima deficente che ogni giorno scarica una razione di acqua che impedisce di star dietro con regolarità alle cose della campagna.
Se lo stato delle cose continua anche durante la fioritura delle viti e degli olivi saranno seri dolori per la quantità dei raccolti.
Ma c’è il lato positivo della medaglia, che, all’inguaribile ottimismo di chi casca sempre in piedi, come Oscare Farinetti, si trova ad avere un fenomeno meteo esaltante che sboccia da una sua vigna nel Chianti appena acquistata: l’arcobaleno nasce dal Colombaio di Cencio. Che nessuno lo informi altrimenti brevetta e commercializza anche un effetto ottico di pochi istanti, dicendo che l’ha inventato lui.

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Siena: all’asta la casa dei Barbapapà

siena casa barbapapà asta vendita giudiziaria

In viale Sardegna, alle finestre colorate della casa dei Barbapapà (esempio di architettura senese non bella realizzata ai tempi del sindaco Maurizio Cenni) che prese il posto di una valle piena di orti, di verde e di un torrente imbrigliato (Riluogo), sono apparsi alle finestre di vari appartamenti, uno striscione e varie pagine che annunciano la vendita del “pregiato edificio” all’asta delle vendite giudiziarie. Spicciarsi a fare le offerte che gli appartamenti di questo “stupendo” edificio, andranno a ruba.

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Il gelato al caffè d’orzo Batani e alla castagne dell’Amiata della Cremeria Corradini di Castiglion della Pescaia

L’elenco della materie prime per fare il gelato e della loro provenienza, si può leggere in un pannello davanti alla gelateria, la Cremeria Corradini, posta all’inizio del corso principale di Castiglion della Pescaia, dopo il lungomare e la caserma dei Carabinieri.
Vengono da Novara e qui venivano in villeggiatura, quando nel lontano 1993, decidono di trasferirsi e aprire una gelateria che riscuote fin da subito un grandissimo successo.
La scelta degli ingredienti e la loro qualità è il segreto della loro fortuna, che li porta a essere fra le gelaterie più famose d’Italia.
Il gelato al caffè d’orzo della torrefazione Batani di Siena e quello alla castagna dell’Amiata, separati fra loro in piccole vaschette trasparenti, sono un connubio che rimanda alla quiete di un camino acceso dopo un giorno di fatica, alla scarica dei pensieri, al refrigerio ardente che dona un riflessivo caffè d’orzo a bollore condito di carezze marroni dell’Amiata.

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