Abbandono di spazzatura con gattino

Strada Provinciale 2 di Molinlungo, in corrispondenza di un vecchio casottino dell’Anas, dove si congiungono i comuni di Radda e di Gaiole.
Solito incivile lascito di rifiuti quali una serie di taniche e un mastello da vino rovesciato, pieno di ogni bene, stracci puzzolenti di gasolio, scatole e scatoline, dove si intravede una pelliccina bianca e grigia che si muove.
Un piccolo gattino forse abbandonato insieme ai rifiuti, forse lasciato lì da qualche altra anima fetida e dove, tremante e affamato, ha trovato ricovero.
Il gattino ha l’energia della tigre per la paura, ma anche un avvenire sicuro presso alcune signore dal cuore grande che lo stanno coccolando.

Pubblicato in andrà tutto bene, Chianti Storico, Federica, Fotografie 2021, La Porta di....., Porcate | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Danilo Rossi: lettera sulla Cultura al Corriere della Sera

danilo rossi foto da edumus

Carissimo, Aldo Cazzullo, dopo una estate stracolma di allori sportivi, medaglie, campionati europei vinti,​ l’autunno é il periodo dei grandi concorsi internazionali musicali.

Al Concorso Pianistica Chopin di Varsavia l’Italia ha ottenuto il quinto premio con Leonora Armellini, 29 anni e il secondo premio con Alexander Gadjiev 27 anni.

Al concorso violinistico Paganini di Genova invece l’Italia con Giuseppe Gibboni 20 anni ha vinto il Primo Premio assoluto, cosa che non succedeva da 24 anni. In nessun giornale nazionale e in nessuna TV nazionale é stata data questa notizia.

Inoltre nessun politico con ruoli istituzionali importanti, dalla cultura alla scuola all’università, ne ha parlato.

Mi risulta che i vincitori di medaglie varie, olimpiche o tornei, dal tennis al volley, vengono invitati dal Presidente del Consiglio o addirittura dal Presidente della Repubblica.

La cultura al primo posto? Se fosse veramente così questi straordinari giovani sarebbero su tutti i giornali e su tutte le televisioni e sarebbero già stati invitati dalle più alte cariche dello Stato.

Invece nulla di tutto questo è accaduto.

Quindi in realtà siamo il terzo mondo culturale? Mi piacerebbe avere un riscontro a questa mia domanda.

P. S. Aggiungo anche che pochi giorni fa l’Accademia Bizantina, ensemble italiano di musica barocca ha vinto ai Grammy il premio come seconda miglior orchestra al mondo!

Anche in questo caso, silenzio totale!

Danilo Rossi, Prima Viola al Teatro La Scala di Milano. Fonte: WL Magazine.

Pubblicato in andrà tutto bene, Arte e curtura, Federica, La Porta di....., persone | Contrassegnato , , , , , , , , | 2 commenti

Loredana Raciti e il condizionatore inutile di Amelia

Loredana Raciti è una splendida signora e un’artista quotata e affermata, che ha esposto le sue opere in ogni angolo d’Italia e del mondo.

Ad Amelia, in provincia di Terni, ha rispolverato e sanificato un picolo e delizioso appartamento sul retro di un palazzo storico, nato per volontà di un vescovo, esponente della famiglia Petrignani, protettore del giovane Caravaggio.

Improvvisamente, si è vista piombare (senza avvertimento, senza che lei fosse presente) nella sua piccola corte (dove accedono alle abitazioni altre persone) il poderoso e mastodontico motore di un condizionatore, che successivamente ha appreso essere necessario al mantenimento dei locali e delle opere lì esposte, nella Sala dello Zodiaco,, usata spesso come luogo di rappresentanza.

C’è un po’ di ottusità da parte delle autorità comunali che curano la salvaguardia della Sala dello Zodiaco e delle sale di pregio del Palazzo: un po’per il luogo dove quell’armadio di ferro è stato piazzato, un po’ per la necessità effettiva (dato che mai è stato utilizzato) un po’ per il frastuono che genera in un centro abitato.
Un motore del genere, se acceso, terrebbe sveglia una buona parte degli abitanti del centro storico e averlo piazzato in quel cortile, senza mai averlo acceso, lascia qualche dubbio sulla sua reale necessità.

Pubblicato in andrà tutto bene, Arte e curtura, Federica, Fotografie 2021, italians, La Porta di..... | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il cuore adelante di Vertine

Due foglie di colorino che sopravanzano il verde del sangiovese, appoggiate come due amanti in contemplazione della meraviglia cardiologica di quanto hanno intorno.

Uno di quei luoghi nel quale sembra che non ci sia niente e invece manca solo il superfluo e tanta quantità di inutile, in uno di quei posti in cui ci si accorge o si assiste al vento che fa scorrere via le foglie e le ributola fuori dalle porte.

In diretta, di fronte, di persona, senza bisogno della certificazione o della mediazioni di telefoni che raccontano i fatti che prendano così la funzione del plausibile.
Il vento porta via le foglie inutilli, le altre, anche se doloranti, rimangono appese al picciolo con tutte le loro residue forze, resistenti fino all’ultimo goccia di linfa.

Pubblicato in Arte e curtura, Chianti Storico, Federica, Fotografie 2021, La porta di Vertine, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il G20 dei licheni giganti

Attivi tutto l’anno dietro un muro a secco e una balza di sterpi dove non batte mai il sole, (paiono della consistenza voluminosa delle basette del commissario Basettoni) d’estate vanno in letargo e sembrano inerti, di come principia a piovere rigogliano, si rianimano e lentamente prosperano.

Pubblicato in Arte e curtura, Chianti Storico, Federica, Fotografie 2021, La porta di Vertine | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

I viali di pomi, cachi, diosperi, orbachi di Rapolano

Lunghi filari di piante e frutti dai cento nomi, ma che si riconoscono dal bel colore arancio, dall’ essere uno dei simboli dell’autunno dal sapore dolce e sugoso, dal maturare se messi nelle pentole in promiscuità alle mele, dal partorie foglie che, specie quando diventano miliardi, disposte in coltivazioni a spalliera, danno l’impressione di essere nell’anticamera del paradiso terrestre.

Pubblicato in Arte e curtura, Federica, Fotografie 2021 | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

La manutenzione al cimitero di Vertine

cimitero vertine manutenzione 27 ottobre 2021

La manutenzione è una pratica importante in un paese che ha mille monumenti e palazzi che hanno solo bisogno di piccoli accorgimenti e cure per mantenere la loro bellezza e sfidare il futuro.
E la sfida è questa: prendersi cura e coccolare il nostro immenso patrimonio storico pubblico e privato senza necessità e bisogno di nuove cattedrali nel deserto, costruzioni, capannoni, brutti e inutili che non hanno mai avuto senso se non quello di alimentare la voracità degli squali speculatori del cemento e di un territorio che ogni volta che cadono due gocce, finisce sotto onde di acqua e camionate di fango.

Pubblicato in Arte e curtura, Chianti Storico, Federica, Fotografie 2021, La porta di Vertine, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il fico nato sulla porta della Villa Chigi Saracini

fico ingresso villa chigi saracini berardenga

L’imprevedibilità e lo spirito di adattamento del fico, hanno del portentoso, perchè riescono a radicare nei posti più impossibili ed estremi, arrivando con il volo aereo degli uccelli e con i loro escrementi per poi rinascere nei punti più inpensabili.
Uno di questi casi è l’ingresso dal centro storico (più conosciuto come la ztl fantasma della Berardenga) della Villa Chigi Saracini, sulla cui porta di ingresso, quasi come un simbolo di degrado e abbandono, troneggia una pianta di fico, la cui presenza è un sintomo di come la natura sia più forte di tutto, ma è anche un sintomo di come, senza manutenzione, il manufatto di maggior pregio della zona, possa in breve sfiorire e sfaldarsi.
La radici del fico, nel loro andare, potranno essere la chiave della tanto auspicata apertura della villa al pubblico, ma solo perchè alla fine, sarà la porta a franare.

Pubblicato in andrà tutto bene, Berardenga, Cartoline dalla Berardenga, Etruscany, Federica, Fotografie 2021, italians, La Porta di..... | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Ulisse Taddei, norcineria ad Acquasparta

Acquasparta è famosa per la bontà delle sorgenti di acqua effervescente naturale, tanto da far costruire ai primi del secolo un pregevole stabilimento termale in stile liberty e un grande albergo per accogliere i villeggianti dell’epoca.

Adesso lo stabilimento termale è chiuso e le sorgenti imbottigliano a marchio della nota catena di supermercati che ha contribuito non poco a seccare la vena dei piccoli negozi.

Eccellente l’acqua, ma non da meno il grechetto che si produce nella zona e gli insaccati che da buon Maestro d’Arte, Ulisse Taddei compone nella sua norcineria posta alla Porta d’ingresso di Acquasparta, (unico negozio rimasto nel centro storico di uno fra i cento borghi più belli d’Italia).

La sua famiglia, dal 1910, gestisce questa anticamera del paradiso dei golosi, da dove esce il ciauscolo, sua maestà il prosciutto salato, affinato e tagliato rigorosamente a mano, il salame di bovino, salsicce, formaggi locali, per panini veloci, con sapori e profumi, che molti non hanno mai neanche sognato.

Pubblicato in Arte e curtura, cose buone dal mondo, degustazioni, Federica, Fotografie 2021, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Preziosi come i marroni e il vinsanto

Annata stitica per la campagna e i prodotti del bosco e del sottobosco, rari gli angoli nei quali si trovano dei marroni di tale aspetto e grinta, come questi rinvenuti in una piccola mattonella di bosco, che, caso strano, è sconosciuta persino al famellico appetito dei cinghiali, che di questi tempi, stanno più in città che a giro per i boschi e i vigneti scarichi dai grappoli d’uva.

I marroni, una volta nel forno, o meglio, sopra la brace, con due dita di vinsanto non hanno niente altro da dire.

Pubblicato in Arte e curtura, Chianti Storico, Federica, Fotografie 2021, La porta di Vertine | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento