Vertine: dopo l’elicottero arriva il drone

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Riapre l’eliporto di Vertine, ma non per l’andirivieni di giorno come di notte di un paio di elicotteri per il trasporto di truppe turistiche annoiate verso antipastini di mare evitando sia il traffico che la conoscenza del luogo di permanenza, che non manca di posti belli e meritevoli di essere visti.
Riapre per fare da base a un drone che dall’alto scavalca barriere come siepi divisorie o pertinenze altrui dove sarebbe buon gusto non turbare la privacy di spazi come case, giardini, angoli relax o tintarella, come lettura (specie dopo che tutto questo è stato fatto notare ai “piloti” in ottimo inglese).

Il cattivo gusto di invadere, sibilando, momenti di intimità di persone, facendo riprese, che con le moderne tecnologie, possono fare il giro del mondo in diretta.

Un “turismo di classe”, sempre più spesso presente in un Chianti spesso stravolto, per attrarre un pubblico pagante che neccessita sempre di nuove mirabilie.

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I girasoli dello Stato Pontificio

Il mio sguardo è nitido come un girasole.
Ho l’abitudine di camminare per le strade
guardando a destra e a sinistra
e talvolta guardando dietro di me…
E ciò che vedo a ogni momento
è ciò che non avevo mai visto prima.
(Fernando Pessoa)

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Berardenga: la Golf con la testa terza palla

golf rione castello berardenga

La macchina è la terza palla dell’uomo moderno, ostinato bipede a motore che utilizza il proprio membro ragionante solo per districarsi agli orari più strani per portare e avere  la terza palla fuori dalla porta di casa in un comune troppo grande, ma con la sede urbana a poco più di cento passi dalla sosta riproduttiva. Ma con strada in leggera salita.

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La chiesa di San Lorentino a Bossi

Località San Laurentino: la prima menzione della chiesa risale al 1202. Successivamente figura negli elenchi delle  decime degli anni 1302 – 03, come suffraganea della pieve di San Felice.

E’ molto probabile che sia da identificare come una delle due “cappelle semplici”, quella di patronato di Filippo Ugurgieri, ricordate nella relazione del Ghelardini del 1676.

Nel catasto leopoldino del 1825 risulta ancora di proprietà della stessa famiglia.
L’interno, pavimentato a mattoni, è completamente intonacato e dipinto a finti conci.
L’altare, di forme barocche, presenta un timpano spezzato sorretto da due colonne con capitelli corinzi, in alto sono alcune figure in stucco sormontate da un altro timpano a sesto ribassato. L’edificio, in stato di abbandono, è in cattive condizioni statiche.

Fonte: Architettura nel Chianti Senese, Catalogo di Castelnuovo Berardenga, a cura di Fabio Gabbrielli, Felicia Rotundo, con testi di Mario Ascheri, Roberto Farinelli, Fabio Gabbrielli, Italo Moretti, Felicia Rotundo. Editoriale Don Chisciotte 1996.

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La maglia di Terence Hill/Trinità alla gelateria Girotti di Amelia

Nel 1974, quando Quirino Girotti chiuse i battenti della rinomata gelateria di famiglia, il nipote Mario, girava le scene di “Altrimenti ci arrabbiamo“, celeberrimo film successivo di qualche anno alla saga di Trinità, (il poco igienico personaggio trasportato nel deserto da un cavallo che si trascina una lettiga), divenuto leggenda per varie generazioni.
Non c’era da scialare nel dopoguerra, i gusti erano solamente tre, (cioccolato, crema e limone) ma erano talmente buoni che rappresentavano un sogno facilmente reperibile e gustabile per chi non aveva smesso di sognare alto.
Le radici di quel nipote, nato a Venezia, per motivi lavorativi dei genitori  Girolamo Girotti (Amelia, Terni) e Hildegard Thieme ( tedesca di Dresda) si ricomposero all’età di sei anni, dopo un breve soggiorno in Germania, tornando ad Amelia, città di origine del babbo.
Crescere, vivere, studiare, le prime comparsate nei film per pagare gli studi universitari e la consapevolezza che il cinema, sarebbe stato un buon viatico.
Venti i nomi da scegliere per dare una connotazione gringa al suo nome, scelse Terence Hill che ricordavano le iniziali della madre.

Da lì tante legnate, risate, prima di farsi prete nella serie di Don Matteo, girata proprio in Umbria, mentre la maglia di Trinità, si trova appesa nella gelateria Girotti, gestita dal figlio di Terence, (Jess) nella via principale di Amelia, fra gusti vari e ottimi e sogni di una lettiga trascinata da un cavallo nel deserto, che non tramonta mai.

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Somewhere Over the Rainbow in Chianti Festival

Il linguaggio universale della musica in una piazza scandita dal vento gelido di una sera, che al netto di una coperta sulle ginocchia ha prodotto un lieto pensiero di note armonie, sogni, seggiole sparse a distanza, lucciole e fiori di melograni, con la bravura e l’ironia di un trio (Fabbrini Ravagni Perugini) che con la scusa del Jazz hanno mescolato musiche, ricordi, malinconie e servito su un piatto d’argento, una ninna nanna al marrano sotto la Torre dell’Orologio, parcheggio ufficiale del Golf Club Berardenga.

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Il cinghiale che distrugge i muretti a secco del Chianti

L’arte dei muretti a secco nella lista degli elementi immateriali dichiarati Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, elementi caratteristici del paesaggio collinare da secoli, che hanno contribuito alla coltivazione e regimentazione dall’erosione del suolo da parte delle acque, già considerati nel Catasto Leopoldino, per quanto riguarda la Toscana.

Elementi paesaggistici divelti nella costruzione dei vigneti intensivi negli anni ’70, i cui pochi esemplari rimasti necessitano di costanti cure e manutenzioni contro le intemperie e il tempo, ma il lavoro di demolizione più preciso e costante di questi manufatti storici è svolto da una categoria di animali specializzati allo scopo: i cinghiali.

Nelle immagini, il lavoro minuzioso di demolizione di un muretto che prima c’era, da parte di un cinghiale in cerca di noccioli di ciliegia.

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Il Corsarino della Morini

corsarino morini

Stradello a sterro, vetriola alle pareti del muro, usci sgainanti sui cardini, erbetta quasi cotta dal sole estivo e un Corsarino della Morini posteggiato davanti, come se tutto alla fine fosse tornato indietro, a quando due ruote e un motore permettevano di aprire la porta alla scoperta dell’intorno e a giornate serene.

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Chianti Festival 2020: due mesi di spettacoli in tre comuni

san donato in perano e mongolfiera

I comuni di Castelnuovo Berardenga, Castellina e Gaiole in Chianti, rilanciano l’offerta culturale dell’estate con spettacoli che abbracciano teatro, musica, danza e letteratura che si svolgeranno nei capoluoghi e in alcune frazioni.
Edizione numero 22 del Chianti Festival, con la collaborazione della Fondazione Toscana Spettacolo e la direzione artistica di Matteo Marsan.

Il Chianti Festival prenderà il via sabato 18 luglio da Castelnuovo Berardenga con la performance musicale del Fabbrini Ravagni Perugini Trio in Piazza Marconi, con Franco Fabbrini al basso elettrico, Luca Ravagni al sax e Diego Perugini alla chitarra.

Lunedì 20 luglio la manifestazione farà il suo esordio a Castellina in Chianti, con lo spettacolo itinerante “Colmi Lazzi Scherzi Inezie – Scherzo o scemenzuola di Ettore Petrolini” che animerà il centro del paese a partire dalle ore 21 con Stefano Ferri e la complicità dei solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo: Massimo Ferri alla chitarra, Luca Roccia Baldini al contrabbasso, Gianni Micheli al clarinetto e Mariel Tahiraj al violino.

Martedì 21 luglio il Chianti Festival fa tappa nel Parco Sculture del Chianti, a Pievasciata con TuscanyFOLKjazz – I canti popolari incontrano il jazz.

Giovedì 23 luglio il Chianti Festival arriverà al Centro civico comunale di Monteaperti con Fiabazar, spettacolo per bambini in compagnia dell’Associazione Topi Dalmata, in replica venerdì 24 luglio nel Parco delle Casce a Castellina in Chianti (biglietto di ingresso 2 euro).

Venerdì 24 e sabato 25 luglio nel borgo castelnovino di San Gusmè si rinnova il tradizionale appuntamento con il Bruscello Storico, omaggio al teatro popolare che mescola la tradizione dell’ottava rima a interventi musicali contemporanei e allestimenti scenici di grande impatto visivo (biglietto di ingresso 6 euro). Lo spettacolo sarà ospitato, come ogni anno, in Piazza Castelli e vedrà protagonisti gli attori dell’Associazione Culturale Teatro Alfieri e del Cantiere del Bruscello.

Il Chianti Festival rimarrà sul territorio di Castelnuovo Berardenga anche martedì 28 luglio con un doppio appuntamento: la performance di danza Io, lei, me nella Chiesa dei Santissimi Giusto e Clemente – realizzata dalla compagnia Atacama con il contributo del MIBACT, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Dipartimento dello Spettacolo – e Flanella for Folks – musica country nel Parco Sculture del Chianti, a Pievasciata. 

Il Chianti Festival tornerà, poi, a Castellina in Chianti mercoledì 29 luglio, nella Sala del Cinema Italia, con lo spettacolo Le donne del Chianti curato da Daniela Morozzi e Matteo Marsan e prodotto da Lo stanzone delle Apparizioni.

Venerdì 31 luglio la manifestazione si sposterà nella frazione castelnovina di Villa a Sesta per un nuovo appuntamento con la danza, Pia, a cura di Motus Danza.

Gli appuntamenti di agosto con il Chianti Festival inizieranno  agosto a San Gusmè, in Piazza Castelli, con lo spettacolo di prosa Supersocrates – table soccer theater in compagnia del Teatro Elettrodomestico (biglietto di ingresso 6 euro).

Martedì 4 agosto il Parco Sculture del Chianti, a Pievasciata ospiterà Radici – Canzoni napoletane e siciliane. 

Mercoledì 5 agosto il Parco delle Casce, a Castellina in Chianti, farà da cornice allo spettacolo per i più piccoli Filastrock, Rime a ritmo di musica prodotto da LaLut associazione culturale (biglietto di ingresso 2 euro).

Giovedì 6 agosto il Chianti Festival tornerà a Villa a Sesta con la magia e la giocoleria di Gunter Rieber e del suo Gunteria Street Show, pronto a coinvolgere i bambini e le loro famiglie fra recitazione, pantomima, clownerie ed equilibrismo sul monociclo alto (biglietto di ingresso 2 euro).

Venerdì 7 agosto il Chianti Festival arriverà a Gaiole in Chianti, con l’esibizione della Banda di Gaiole in Piazza Ricasoli.

Sabato 8 agosto Castelnuovo Berardenga ospiterà un doppio appuntamento fuori programma che unirà cinema, teatro, letteratura e musica. Alle ore 18.30 Piazza Citernesi farà da cornice all’incontro-aperitivo con l’attrice Francesca Nunzi, che presenterà in anteprima nazionale i suoi nuovi romanzi. L’iniziativa è a ingresso libero fino a esaurimento posti ed è consigliata la prenotazione al numero 340-2533065.

Alle ore 21.30, poi, sarà la volta di Musical Night – Il sogno del teatro, con la regia di Marco Predieri e la partecipazione straordinaria di Giorgia Trasselli per una serata dedicata a big del musical italiano quali “Romeo e Giulietta – ama e cambia il mondo”, “Priscilla”, “Cats” e “Aggiungi un posto a tavola”. La serata prevede la prenotazione obbligatoria, al numero 340-253065, e un biglietto al costo di 20 euro.

Domenica 9 agosto la musica sarà protagonista assoluta a Castelnuovo Berardenga, in Piazza Marconi, con l’Italian Jazz Quartet, produzione de Lo Stanzone delle Apparizioni, in replica martedì 11 agostonella frazione castelnovina di Vagliagli.

Nello stesso giorno il Parco Sculture del Chianti, a Pievasciata, ospiterà l’ultimo appuntamento con Di Bega e di Gena – Viaggio tra Piemonte e Toscana trascurando la Liguria.

Mercoledì 12 agosto il Chianti Festival raddoppia. A Gaiole in Chianti il parco pubblico comunale, nel giardino delle scuole, ospiterà lo spettacolo per bambini Filastrock, Rime a ritmo di music prodotto da LaLut associazione culturale (con ingresso libero), mentre a Castellina in Chianti sarà protagonista la musica di Andrea Roventini and The New Stompers nella serata di Calici di Stelle accanto a degustazione di vini di produzione locale, osservazioni astronomiche e animazione.

Dopo la pausa di Ferragosto, il Chianti Festival tornerà protagonista con una serata musicale all’Acqua Borra, nel comune di Castelnuovo Berardenga, in programma venerdì 14 agosto con Carmelindo e la sua musica brasiliana d’autore (biglietto di ingresso 10 euro, compresa la consumazione).

La tappa successiva sarà mercoledì 19 agosto a Gaiole in Chianti in compagnia di Gunter Rieber e del suo Gunteria Street Show fra magia, clownerie e giocoleria. L’ultimo appuntamento con il Chianti Festival 2020 è fissato per mercoledì 26 agosto a Gaiole in Chianti, nel parco pubblico comunale, con il Barba Fantasy Show, spettacolo per i più piccoli in compagnia di Edoardo Nardin, che unirà teatro fisico, circo e illustrazioni.

Informazioni. Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero 0577-351345 e l’indirizzo mail info@teatrovittorioalfieri.com. Per essere sempre aggiornati, è possibile seguire il sito www.toscanaspettacolo.it e la Pagina Facebook Chianti Festival.

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Le pozze di Lecchi

Le limpide e gelide acque del torrente Mulinaccio che di rado vede il sole, prima di buttarsi nel Massellone all’altezza dell’Osteria della Passera.
Vasche naturali di refrigerio estivo, che raccoglievano la gioventù locale, insieme a quanti avevano casa e venivano in vacanza in un Chianti meno patinato e sicuramente con meno piscine private a disposizione, dove passare la giornata.

Carovane di motorini e vespe con asciugamani a bandoliera, nella sicurezza di un tuffo, nella speranza di un bacio, nella certezza di un po’ di fresco all’ombra.

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