Il Gattopardo al fresco di un castagno

il gattopardo su foglia di castagno

Sotto l’accogliente e ampia ombra refrigerata di un raffinato esemplare di castagno, con la compagnia di pagine intense che narrano miserie e vicissitudini italiche, condite di qualche grande ideale che poi immancabilmente affoga miserevolmente nel proprio benessere.
Un libro che affresca l’Italia ancora da farsi e poi i primi passi di un qualcosa che sempre si ripete: arrivismo, servilismo, sciatteria, robustezza con i deboli, morbidezza con l’ignobiltà dei tempi e dei prepotenti.

Sembra che le foglie di castagno mosse dal vento, compongano un valzer brillante fra Verdi e Nino Rota e i brividi che ne derivano, poco ne è limpido il risvolto, se siano di pace o mandino al Dante che fa perdere ogni speranza a voi ch’entrate o s’aggomitola.

Pubblicato in Arte e curtura, Cinema, Federica, Fotografie 2021, italians, La Porta di..... | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Wine Pass: divieto d’accesso agli astemi

wine pass per il chianti

In questo clima di incertezza e restrizioni per la salute e il benessere generale, si registrano iniziative collaterali, atte alla salvaguardia delle tradizioni e dell’economia dei singoli e vari territori.
Nel Chianti, non quello inventato, particolari sensori apposti ai vari punti d’ingresso delle principali vie di comunicazioni, registrano il numero delle persone passanti, nazionalità del loro mezzo, se trasportano animali da compagnia e soprattutto se sono essere affidabili e meno, valutando, per un sottile calcolo di equazioni e aromi, il loro rapporto con il vino.
Il sistema, durante le prime fasi di messa a punto, ha colto essere dei produttori di vino e un paio di sommelier di passaggio, più un enologo.
Ma costui non vale, indossava un paio di scarpe nere a punta come due scimitarre e lo si poteva capire anche a occhi chiusi che era un antanista del vino.

Pubblicato in andrà tutto bene, Arte e curtura, Chianti Storico, Etruscany, Federica, Fotografie 2021, La Porta di..... | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Adotta un chilometro: Vertine – San Donato in Perano

Dalla percorrenza a piedi di uno dei tratti di strada più panoramici del Chianti, si desume che l’acqua non è la bevanda più abituale.
Il censimento dei ritrovamenti da lancio da finestrino in corsa vedono vincere le birre delle marche più a buon mercato, le bevande energizzanti, un Estathe nella sua inconfondibile stagnina bianca, una bottiglia di vino e una bottiglia di grappa.
Fra lo zozzume in genere, una suola da scarpa, una cassetta da frutta, una padella, un calzino, vari corrugati e tubi di plastica, scatolette dei tonni dei meno pregiati e una miriade di bicchieri da caffè. Di mascherine una sola, segno che ancora si ritiene uno strumento utile.

Pubblicato in andrà tutto bene, Chianti Storico, Etruscany, Federica, Fotografie 2021, italians, La porta di Vertine, La Porta di....., Porcate | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Federica, la stella marina delle stelle

stella marina foto da sardegna in blog

Le stelle si fermano a guardarti, creando un ingorgo che impedisce loro la caduta e a noi piccoli mortali si infrangono desideri che rimangono sospesi.
Abbronzatissima donna in rilievo a contare i granelli di sabbia, analizzare il sapore di sale, con lo sguardo sempre oltre l’orizzzonte, un tomo di letteratura russa dell’ottocento e un calice e una carezza che saranno sempre per tu.

Pubblicato in Federica | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

Foto di famiglia della Contrada del Nicchio

Un tamburino, due alfieri, una porzione di Popolo al loro seguito con egli straripanti puttini con il rosso del corallo al collo, nel primo giorno dei festeggiamenti del patrono (San Gaetano da Thiene) e del Battesimo Contradaiolo.
Una distesa di tavoli e sedie in via dei Pispini come non si vedeva da tempo, una luce a dir poco sgargiante, che penetra l’azzurro e lo tonifica.

Pubblicato in Arte e curtura, Federica, Fotografie 2021, Palio | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

Il Premio alle Stelle dello Spettacolo

Rifacendosi a Giuseppe Ungaretti, “E’ il cuore dei lavoratori della cultura a essere il paese più straziato” dopo un anno e mezzo di restrizioni, persone perdute e mai dimenticate.
Le parole del sindaco di Castelnuovo Berardenga, Fabrizio Nepi, sono inevitabilmente per queste persone, per queste famiglie, che si sorreggono di arte, senso critico e spirito, le sorti di questa nostra splendida Repubblica.
Dalla visionaria intuizione di Laura Cellerini, che dal nido dell’aquila di Rosennano, portò a far togliere il pigiama e le scarpine con lo strappo a Marco Predieri, dopo mesi di inattività dei teatri e pomeriggi televisivi, ecco arrivare il secondo appuntamento nella Piazza Marconi con un altro spettacolo di carattere nazionale con nomi in cartellone che fanno vibrare le emozioni degli spettatori in tanti angoli del mondo.
“Tornare a volare…. pentagramma di parole” di Marco Predieri, con “Le signorine” che dai quei gentili corpi esili mettono in moto un orchestra con il motore a scoppio.
Mariella Nava, cantante, autrice, volto televisivo, del Festival di San Remo, penna di testi che sono stati cantati da una serie infinita di artisti, donna minuta e potente.
Margherita Fumero, moglie di Enrico Beruschi a Drive – In, insidiatrice del maresciallo Giraldi, attrice di prosa con Ermino Macario.
Francesca Nunzi e Marco Simeoli, allievi di Gigi Proietti e attori brillanti dei sacri testi della commedia e dell’avanspettacolo.
La malinconia del Tango, di “Non je ne regrette rien”di Juliette Greco, delle periferie del mondo di un sole per gli ultime che mai si accende, con la splendida voce di Donatella Alamprese.
Antonio Lanza e Simone Marzola, interpreti di musical,, doppiatori.
“Sandra e Raimondo”, ovvero Marco Predieri e Maria Rita Scibetta, attrice brillante e vera spina nel fianco del regista – autore.
Le Stelle dello Spettacolo, sono state premiate con le opere del pittore Francesco Lorenzetti, dell’Associazione Quinquartus e da splendidi esemplari in vetro e chiuse a sughero, della Agricola Tattoni Villa a Sesta, con la dottoressa Anna Paris, (consigliere regionale) spassosa lettrice della motivazione dei premi, per gli occhiali lasciati a casa.
Appuntamento al 2022, continuando a sognare più forte, magari con lo spettacolo in una più Pubblica, Villa Chigi Saracini.
La Canzone dell’amore perduto è una carezza di Luigi Tenco alla notte delle stelle cadenti, dei briosi calici, di una rondine arzilla e persistente.

Pubblicato in Arte e curtura, Berardenga, Federica, Fotografie 2021, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

“I Berardenga” inizia con Marco Predieri e Margherita Fumero

Lo spazio per accogliere viaggiatori sognatori vigorosi è appena stato aperto, con la benedizione di una serata di vento glaciale che pare intinto della fine di ottobre, ma al contempo, il tepore della sala degli antichi telai, del laboratorio di ceramica, del vecchio frantoio della Villa, è stato battezzato in cerimonia laica con un brindisi al futuro e al presente, con tappi aperti a pressione interna, scene e storie di antiche abbazie e poderi, il pittore che metteva cento lire nel vano monete dello storico per ancora starlo a sentire.
Poi il gong davanti la chiesa, che non è per la curia e il vescovone di Arezzo che con la sculturea lignea di Jacopo della Quercia, studiano ardentemente come farla frollare, ma il suono tenebroso e rilassante di un rilassamento yoga fra le lastre.
Poi sopraggiungono Marco Predieri e Margherita Fumero, guardano i telai, approcciano un brindisi, pensano alla serata di oggi, di stelle fra le stelle, allo spettacolo di intensità nazionale in allestimento in piazza Marconi della capitale delle rondini, fra i calici di stelle.

Pubblicato in Arte e curtura, Berardenga, Federica, Fotografie 2021, persone | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Berardenga, funerale con golf alla rampa dei disabili

chiesa di san giusto e clmente

Chiesa dei Santi Giusto e Clemente di Castelnuovo Berardenga, funerale nel primo pomeriggio con una golf nera posizionata davanti alla rampa di accesso dell’edificio.
Scene sconfortanti di persone che devono calarsi dalla carrozzina e issarsi con le braccia oltre il sagrato, scene agghiaccianti di persone anziane con stampelle e cammino lento, issate quasi di peso per poter accedere alla funzione religiosa.
Parcheggio incivile, come spesso avviene, in terra di Berardenga.

Pubblicato in andrà tutto bene, Berardenga, Etruscany, Federica, Fotografie 2021, Porcate | Contrassegnato , , , , , , , , | 3 commenti

Il nido del cuculo della Berardenga

berardenga rione castello

L’estate è il periodo più a rischio e difficile dell’anno, è come un vulcano che cova una brace permanente sotto la cenere, che improvvisamente sfoga la sua rabbia e il suo disagio verso il malcapitato di turno con eruzioni di urla, minacce (anche gravi) sceneggiate e faide.

La solitudine, il disagio sociale e psicologico, vengono sminuiti e ridotti al rango di una manifestazione di allegoria, quando invece è tutto un covare rabbia, rancore, suggestioni mentali e giovani caricati a molla in un ambiente malsano e solitario.

Da decenni ci sono persone timorose persino di entrare o uscire di casa: lanci di oggetti, secchiate d’acqua, urla puerili con la bava alla bocca, minacce pesantissime, persone che escono guardinghe e furtive per non essere prese a male parole.
Disagio psicologico ed emarginazione che le forze dell’ordine certo non possono arrestare, ma intervengono nel cercare di mettere pace quando la situazione è sopra i limiti di guardia, e nel periodo estivo capita sovente, perchè il disagio è sempre alla ricerca di un capro espiatorio per esplodere e sfogare la sua ira e la sua brutalità repressa.
Una situazione non facile e sempre poco affrontata, insieme ad altre realtà di disagio diverso, ma mai preso troppo in considerazione da chi tecnicamente ne avrebbe titolo.

Pubblicato in Berardenga, Cartoline dalla Berardenga | Contrassegnato , , , , , , , , | 1 commento

Gaiole in Chianti: vandali in azione

Un’area di svago consegnata di fresco alla popolazione, è continuo oggetto di atti vandalici negli arredi e nelle protezioni, senza contare la mole di rifiuti gettati in terra con ben quattro cestini disponibili tutto intorno.
Giocare a basket con uno skateboard al posto della palla, comporta la distruzione del pannello del canestro, mentre manomettere e dare fuoco alla recinzione in tela verde, ha comportato l’installazione di una successiva rete metallica di protezione, anche questa divelta e resa molto pericolosa, come la forzatura dei pali di ferro del canestro.
Un comunicato nella pagina web del comune accende i fari sulla questione, con un sindaco incazzatissimo (giustamente) che si rammarica per lo sfregio subìto dall’opera e si lamenta per la sua chiusura, ma con la ferma volontà di individuare i responsabili grazie alla telecamera apposta proprio sopra la struttura.
C’è ben poco da aggiungere, se non si coltivano interessi, se si è avvolti dalla noia e dall’apatia, se tutto arriva per grazia ricevuta, spesso i risultati sono questi.

Pubblicato in andrà tutto bene, Chianti Storico, Federica, Fotografie 2021, italians, La Porta di....., Porcate | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | 2 commenti