La colza, le fave, l’arancio in terra delle vigne di San Felice

Per ridare azoto alla terra, la colza e le fave, che a un certo punto andranno interrate, prima che inizino a riassorbire quanto hanno rilasciato al terreno.
Ne esce un paesaggio intinto di giallo, con la bellezza della campagna, con lo sguardo libero fino alla fisionomia della torre e del campanile di Siena, con un cancello, posto in cima alla vigna che la grazia di chi passa comporterebbe la richiusura, invece di un taglio netto del fil di ferro che ferma l’appetito vorace dei daini sui germogli delle viti sbocciate.

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