Fave e cicoria della signora Marisa

Piatto tipico della cucina tradizionale salentina, di quando c’era poco, ma quel poco alzava gustoso e semplice ingegno.

Per almeno 12 ore,  300 grammi di fave secche vanno tenute a bagno nell’acqua fredda, poi si procede alla lunga cottura (meglio se nel coccio) con foglie d’ alloro coperte d’acqua fino a quando, girandole spesso, non si sfalderanno fino a diventare pure’. Si può accelerare con l’uso dei soliti frullini elettrici.

La cicoria, 400 grammi (meglio se selvatica) vanno sbollentate  e poi servite insieme alle fave,condite con un filo d’olio.

I toscani possono mettere alla base del piatto dei crostoni di pane.

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Una risposta a Fave e cicoria della signora Marisa

  1. Laura ha detto:

    Provate e buonissime 🙂

    Mi piace

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