Garibaldi, il cane cercatore di monete antiche

A un certo punto, bisognerà allestire una mostra dei ritrovamenti che il cane Garibaldi, ha fatto nella zona di Vertine.
Sono quattro le monete, che in vari luoghi, il cane ha annusato e trovato, nel corso di vecchie strade ora poco battute, ma un tempo collegamento importante fra varie località.
L’ultimo ritrovamento è una moneta da 5 centesimi coniata in epoca nazista, da zecca austriaca del 1941, come certifica la lettera B su una faccia.
In quel preciso punto, sotto un cipresso centenario, dove Garibaldi ha dato la grattata, erano accampati quegli schifosi della Brigata Goering, che avevano un rapporto privilegiato con i fiaschi e che avevano come passatempo il prendere a bersaglio il cipresso, tanto che si scorgono ancora delle cicatrici appena percettibili di proiettili penetrati nel tronco.
Sono i militi della stessa Brigata che presero a cannonate Vertine e produssero cinque morti e quidici feriti, il giorno della Liberazione del paese, il 17 luglio del 1944.
Lo stesso cane Garibaldi, che conduce l’affezionato padrone Claudio nell’esplorazione di questi dintorni, fu lo scopritore che portò, lo scorso anno, all’individuazione di un sito archeologico di importanza assoluta, come le incisioni rupestri su lastre compatte di alberese.

Questa voce è stata pubblicata in Arte e curtura, Chianti Storico, Federica, Fotografie 2022, La porta di Vertine, persone e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...