Lo stato delle macerie della chiesa di Barca

Secondo il racconto di Margherita Fontani, a Barca, frazione del comune di Castelnuovo Berardenga, fra gli anni ’40 e ’50 del Novecento, c’erano una quarantina di bambini che frequentavano la scuola, una bottega, persone che si adattavano a fare il barbiere e il calzolaio, rendendo adattabile alle necessità le capacità dei residenti.
Pochi anni prima, Barca, aveva fornito dieci persone al carnaio della Prima Guerra, i cui nomi rimangono su una lapide resa appena leggibile dal tempo.
Da anni, tutto è in abbandono, le case, i magazzini, forse persino i ricordi, mentre i resti del tetto della chiesa, finiti da anni sul pavimento, si conservano assai bene.

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