
E’ arrivato il momento di iniziare a sognare più forte: sabato 6 giugno alle ore 17 inizia la grande festa per i cancelli aperti della Villa Chigi Saracini a Castelnuovo Berardenga che all’imbrunire del 2025 ha preso la valenza di bene pubblico.
Sarà il giorno delle celebrazioni istituzionali con tanto di rinfreschino ai partecipanti – oratori e intervenuti – ma sarà anche il momento di un parco di tre ettari aperto ai giochi dei bambini, delle coppiette in cerca di fusa, di lettori alle panchine, di svago e cultura che devono risorgere da un luogo che il vecchio conte Guido Chigi Saracini aveva consacrato alla musica e al suo nobiliare isolamento da chi doveva ascoltare le note aldilà delle mura come una piccola città proibita che si è mantennuta fino a pochi mesi fa, per motivi diversi.
Giornata scintillante alla presenza di: Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga, Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, Agnese Carletti, presidente della Provincia di Siena, Riccardo Coppini, presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Carlo Rossi, rettore dell’Opera della Metropolitana, Laura Bonelli, curatrice di progetti artistici per Vernice Progetti culturali e Anna Nocentini, coordinatrice della biblioteca dell’Accademia Musicale Chigiana.
Sarà l’occasione per la presentazione del programma estivo all’interno della villa a partire dal prossimo Bruscello dedicato a Dante, con intrattenimento musicale del trio Schirò, Gori, Maurizi, poi ci sarà il noto Wikipedro a ronzare intorno alla serata.