Carbonella, vento e salsicce

Il bello dell’estate è che se di giorno si ha la parvenza di essere dentro un forno, la sera si acquieta il bollore e si può sedere al fresco in compagnia di tanti appassionati di crostini, melenzane alla parmigiana, caci divini, salsicce, panzanella e costoleccio.
C’è chi arriva a piedi, chi in macchina, chi gropponando su una scarpata navigando sui sassi come quando era piccino.
La salubrità del mangiare al fresco, nella quiete di cicale e rondini gustando la fatica quotidiana fatta vino e pietanze, dolci e vinsanto.
E il vento diaccio che penetra fra costola e costola, disidratando chi non c’è abituato.

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Una risposta a Carbonella, vento e salsicce

  1. Francesca ha detto:

    Belli che siete in quel luogo magnifico!!!!!

    Mi piace

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