Dit’Unto alla Villa a Sesta

Dalle prossime consultazioni per la formazione del governo, il Presidente della Repubblica Mattarella convocherà al Quirinale, prima delle forze sociali e politiche, una delegazione di chef stellati per fare il punto sullo stato del paese e per avere lumi su come operare.

Questa rottura degli schemi consolidati da settant’anni di governi frananti, balneari, tecnici o a convergenze parallele, è dovuta al fatto che gli Chef, nell’ultimo decennio hanno assunto un ruolo cardine nell’attività economica e culturale del paese.
Alla Villa a Sesta, per il famoso appuntamento del Dit’Unto, i quattro ristoranti presenti nel borgo: “L’Asinello” con i giovani Senio Venturi e Elisa Bianchini; il ristorante stellato “La Bottega del 30”; “l’Osteria alla Villa” e il “Ristorante Agriturismo Villa di Sotto” e dalle braccia dei volontari del Circolo Ricreativo, capitanati da Paola Valenti, insieme all'”Azienda Agraria Villa a Sesta”, si fondono con i pochi ma tenaci abitanti per quest’appuntamento che è ormai diventato un richiamo per tanta gente appassionata di cose buone.

C’erano  Gaetano Trovato (Arnolfo, Colle Val d’Elsa), Riccardo Agostini (Il Piastrino, Pennabilli), Antonio Guida (Seta al Mandarin Oriental Hotel, Milano), Cristiano Tomei (L’Imbuto, Lucca), Errico Recanati (Andreina, Loreto), Filippo Saporito (La leggenda dei Frati, Firenze), Marco Stabile (Ora d’Aria, Firenze) e per la terza volta Valeria Piccini (Caino, Montemerano). Alcuni sono alla loro prima volta a Villa a Sesta, altri invece già collaudati tornano con vero piacere a proporre le loro creazioni di alta cucina in versione cibo di strada.

Nonna Farina e i nidi di tagliatelle con il sugo alla bolognese, i gelati della Pit Stop Al Bacio, Mamo il Lampredottore con trippa e lampredotto, la Pasticceria ScacciaPensieri di Siena  con i dolci senesi e le birre del Birrificio 26 Nero.

L’hamburgher di chianina della Taverna della Berardenga, la birra artigianale di Corzano, le crocchette della macelleria di Alessio e Riccardo, il peposo alla fornacina degli Amici della Chianina, la pasta cresciuta di Te Ké Vòi, la mousse al Vin Santo e Cantucci 2.0 di Peccati di Gola, le bioarancine di Sbarbacipolla, le frittelle di baccalà di Enzo, il cioccolato del Bar Centrale, la frittata al tartufo della Locanda del Tartufaio, lo spiedino di lumache fatto da Lumache Senesi.

Il panino di wurstel e la birra bavarese di Puschendorf, comune gemellato con Castelnuovo Berardenga.

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