Grandine sulle vigne del Chianti e della Berardenga

Ieri uno dei più classici temporali estivi ha scatenato gli inferi sui vignaioli del Chianti e della Berardenga colpendo con una violenta grandinata, pregiati vigneti della denominazione Chianti Classico.

Vigne ridotte a torrenti per la violenza e la portata del nubifragio che ha scaraventato terra e aperto lungo solchi fra i filari, ma ciò che più è peggio, sono i danni provocati dalla violenza della grandine, che ancora il giorno dopo, si trova ai bordi delle strade.

Colpita la zona sud del comune di Gaiole in Chianti e la zona nord del comune di Castelnuovo Berardenga.

Viti traforate e danneggiate pesantemente dalla grandine per Badia a Coltibuono, Brolio, San Giusto a Rentennano e Villa a Sesta, San Felice, Pagliaia per la parte di Castelnuovo.

Tetti di case imbiancati come fosse neve d’inverno.

Questa voce è stata pubblicata in Berardenga, Chianti Storico, fare vino, Fotografie 2016 e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Grandine sulle vigne del Chianti e della Berardenga

  1. Qui a Caparsa, a Radda in quel della La Croce, tre volte la grandine si è abbattuta e quella di sabato 14 devastante. Ormai noi vignaioli siamo abituati alle bastonate, e mi fa incazzare quando alcuni pensano che noi siamo privilegiati. Comunque le bastonate rendono forti alle intemperie, come canne al vento, come la vita, e la qualità ad oggi non sarà compromessa, anzi potremo fare qualità incredibilmente fantastiche, noi grandinati, proprio per la carenza di produzione. La vite sa reagire, come i forti. Però i consumatori poi non si dovranno scandalizzare per il prezzo troppo alto, dimentichi delle avversità atmosferiche, che dovrà necessariamente rispecchiare l’andamento stagionale.

  2. Avatar di Andrea Pagliantini Andrea Pagliantini scrive:

    Fosse successo a settembre sarebbe stato un colpo drammatico, ed infatti ora ha ragione Paolo nel dire che le viti reagiranno bene alla grandinata e che questa alla fine non produrrà scopensi nella qualità del vino futuro.

  3. Pingback: Le vigne grandinate | Andrea Pagliantini

Rispondi