Il merlot allevato ad alberello di Cacchiano

Un merlot particolare (FonteMerlano) che raspa in bocca, non è piacione, non è ammortizzato dalla morbidezza di confettura questo che produce e imbottiglia in purezza Cacchiano da alcuni anni.
Non sono pochi i palati inciampicati degustando questo vino che ha molte caratteristiche del sangiovese o del sangiovese in convivenza con una piccola percentuale di merlot.
E il luogo di nascita di questo vino è uno splendido istante di Chianti sud (sopra l’abitato di Monti), che lentamente spiana e si rialza nei contrafforti di quella propaggine della Berardenga che gravita intorno alla certosa di Pontignano e, più a destra, al paese di Vagliagli, dal cui cimitero si ha perfettamente modo di vedere cosa è fisicamente il Chianti, con la catena montuosa lo attraversa.
Viti non collegate fra loro da fili di ferro e tutori, ma ognuna con un suo spazio vitale e la possibilità per l’operatore di entrare da più direzioni, omettendo di avere la difficoltà di lavorare in pendenza.
Un sistema di allevamento che ottimizza le risorse idriche per la pianta, rispolverando una vecchia tradizione chiantigiana che chiamava “candelabro o lucernina” questo modo di tenere le viti.

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0 risposte a Il merlot allevato ad alberello di Cacchiano

  1. Barbara ha detto:

    Un Merlot figlio del suo territorio, se Dio vuole ce ne sono anche se chissà perché questi Merlot non fanno clamore, anzi sembra quasi sian tenuti nascosti a bella posta quasi brutti anatroccoli rispetto ai tronfi Merlottoni boriosi e piacciono tanto in voga dalle nostre parti fino a un paio di anni fa e ora (fortunatamente) in caduta libera.

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  2. Barbara ha detto:

    ops piacioni: errata corrige

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  3. Andrea Pagliantini ha detto:

    Altro merlot da segnalare è quello viene fatto da Susanna Grassi de I Fabbri di Lamole.

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  4. barbara ha detto:

    Me lo hanno detto, dovrò assaggiarlo…già nell’Olinto 2010 mi ha impressionato. E comunque il Merlot di Susanna è un Merlot lamolese…e mi aspetto che sia tanto figlio di quel territorio…fortunatamente.

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