A quanti vogliono bene

Si vivono tempi grami e corrotti in cui la dignità delle persone piglia la forma di un grafico su un foglio o sono tre righe di statistica nelle pagine di cronaca di qualche giornale locale.

Però esistono trincee di renitenza  scavate da operose formichine che nel loro piccolo  s’illuminano per l’inutilità dei fiori in un prato, una lettera scritta a mano, una carezza, ovvero un gesto di immane grandezza per chi si trova in difficoltà fisica o morale, oppure sono ulivastri che pigliano la via della brace e mettono insieme persone che magari non si conoscono, ma hanno in comune il voler bene a tante piccole inutili facezie che messe insieme riempiono degnamente l’imbottitura di una vita.

Questa voce è stata pubblicata in Federica, Fotografie 2013, La porta di Vertine, persone e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

0 Responses to A quanti vogliono bene

  1. Avatar di monica monica ha detto:

    Parole sante.

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a monica Cancella risposta