Tex in mostra al Santa Maria della Scala

Generazioni di lettori che mensilmente si recano in edicola, tanto da rendere ancora il Ranger e il capo della tribù dei Navajos, il fumetto più letto in Italia.
Una mostra che ne ripercorre la storia, con spazi dedicati agli autori, gli sceneggiatori, i creatori (Gianluigi Bonelli e Aurelio Galleppini) e le due prestigiose firme senesi: Giovanni Ticci, il Maestro che firma da 50 anni le storie, con la capacità unica di disegnare il cavallo in ogni sua posa a memoria e Alessandro Bocci di Monteroni d’Arbia, che disegna Dampyr.
I pannelli con tutte le copertine degli albi che ripercorre mentalmente momenti, luoghi, età diverse, edicole, occasioni, in cui si è messo sullo scaffale quel numero.
E fra i padiglioni della mostra, si aggira Emanuele, un bambino di appena sei anni che con il cappello di Tex e due pistole di plastica ai fianchi, spiega ai propri genitori i luoghi e i personaggi delle nuvole parlanti.
Aveva trovato un fumetto di Tex da uno zio, lo aveva sfogliato, da quel momento non se ne è più staccato e cresce con il profondo senso di giustizia che l’eroe di carta trasmette ai suoi tanti e tanti lettori.
La mostra continua fino al 26 gennaio presso il Santa Maria della Scala di Siena.

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