La casa colonica

Esempio intatto di architettura rurale non stravolta come spesso accaduto ai vari casolari del Chianti, che, specie negli ultimi anni, hanno subito una pesante violenza edilizia e di perdita dell’identità e della memoria storica.
L’elenco delle violenze alle case coloniche del Chianti (e della Toscana) è un lungo, penoso e disdicevole atto di incoscienza delle amministrazioni locali che hanno concesso, o spesso hanno chiuso un occhio, quando facoltosi investitori hanno stravolto, con la collaborazione di tecnici e maestranze locali un’estetica semplice, funzionante e bella per fare posto a ville pacchiane, opulente, degne di essere abitate dal conte Mascetti quando aveva al proprio servizio due servi che lo vestivano e girava il mondo con un orso bruno al guinzaglio.
Una scala degli orrori che ha visto professionisti italici dar spazio ad americani, russi ecc. nell’illusione di poter fare speculazioni con il vino (quando tirava) e con quel circo gli sta intorno.
Nel Chianti (e nella Toscana) mancano solo le pagode cinesi, ma ci sarà tempo per dare spazio alle loro legittime aspettative, nell’applicazione del buon motto e programma di governo: “porte aperte a chi porta”.

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2 risposte a La casa colonica

  1. Riccardo ha detto:

    Andrea, se non sbaglio questa casa è in località Canonica a Cerreto davanti alla Villa padronale.
    Vi abitava la famiglia Baldi fino agli anni 60-70. Sono luoghi della mia infanzia.
    Se ti capita passa anche da Vitignano (se non lo conosci), all’interno della Villa c’è una Torre medievale risalente all’anno 1000. Poi prosegui dopo Vitignano sulla destra e arrivi a Pensieri di Sopra, luogo per me “incantato” e per la mia infanzia “il posto più bello del mondo”. A Pensieri abita (oltre a mia sorella) ancora in buone condizioni di salute, Mario Baldi (rimasto aimè vedovo recentemente) che abitò nella casa del tuo articolo con tutta la famiglia e che quindi conosce “vita, morte e miracoli” di questi luoghi.
    Se poi vuoi tornare a Pianella prosegui “in giù” da Pensieri e trovi Pensieri di Sotto, dove c’è un altro bellissimo edificio caratteristico della campagna senese disabitato da tanti anni.
    E anche su Pensieri di Sotto di aneddoti e di cose interessanti ce ne sarebbero da raccontare…
    Una cosa bella…se ti capita in questi giorni di passare da Pensieri di notte, al buio, guarda il cielo…è magico e vedrai cose che non hai mai visto….
    Un saluto
    Riccardo

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  2. Andrea Pagliantini ha detto:

    Riccardo, hai centrato in pieno casa e località e mi hai messo addosso una bella curiosità di approfondire la conoscenza di questa parte di Berardenga…. e una chiacchierata con Mario Baldi non sarebbe per niente male…

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