La Soprintendenza di Siena acconsente alla costruzione di una cantina a ridosso di Vertine

Vertine è un borgo fortificato, edificato intorno all’anno mille, che le migliaia di persone lo visitano hanno definito “Il salotto buono del Chianti”. Comune di Gaiole in Chianti, provincia di Siena.

Ed è in virtù della sua posizione, bellezza e rilevanza, che questo minuscolo paese ora abitato da 20 persone, subisce e continua a subire attrazione, ma anche velleità che ne mettono a rischio il profilo e l’identità.

Edificazioni e stravolgimenti dell’assetto paesaggistico di questo bene tutelato dal vincolo monumentale, nel corso degli anni sono stati sventati, alcuni invece sono stati messi in atto, come la monumentale, mal incastrata e brutta cantina di San Donato in Perano, non priva di lunghi strascichi giudiziari e la buffa e fresca installazione (novembre 2015) di una vasca idromassaggio posta a ridosso della torre e della chiesa millenarie.

Ma è di questi giorni la notizia che la Soprintendenza di Siena ha autorizzato la costruzione di una cantina a ridosso del paese, in un’area priva di strade e collegamenti, in uno scoglio verde che mette ancora più in risalto la bellezza panoramica distesa di Vertine.

Una struttura di 350 mq che già per le sue dimensioni lascia intendere che non sarà mai funzionale, ma ben stretta per un’azienda che nei terreni di proprietà dovrebbe avere 15 ettari di vigna, anche se, allo stato attuale questi terreni non ospitano le radici di una sola vite.

La costruzione ha più lo scopo di essere di valore per la vicinanza al borgo di Vertine, che per un ruolo pratico e operativo nella produzione di vino.

L’azienda che vuole edificare la cantina è di proprietà della famiglia Beretta, produttrice di armi.

Se la Soprintendenza fornisce il benestare alla messa in opera di un qualsiasi progetto, i comuni non si oppongono, o ritengono di non avere gli strumenti per contrastare tali richieste, specie se provengono da gruppi o privati con tale nome e potenza.

Affinchè venga salvaguardata e rispettata un’area di così notevole pregio paesaggistico e culturale, tutelato dal vincolo monumentale, i Costituenti, in un’Italia devastata dalla guerra e dalle macerie, si posero il problema di tutelare la nostra storia e il nostro paesaggio con un apposito articolo della nostra bellissima Costituzione: il numero 9, fatto affinchè anche un piccolo borgo come Vertine sia coccolato e protetto, lasciato alle generazioni future.

Fonti: Il Cittadino On Line, InChiantisette

Questa voce è stata pubblicata in Arte e curtura, Chianti Storico, Etruscany, Federica, Fotografie 2016, Italia Nostra, italians, La porta di Vertine, La Porta di....., persone, Porcate, Povera Italia, svinato e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

10 risposte a La Soprintendenza di Siena acconsente alla costruzione di una cantina a ridosso di Vertine

  1. Midolla ha detto:

    Non è il primo d’aprile, ma di settembre e mi sa che non è uno scherzo, ma una triste realtà. Alla faccia del celebrato paesaggio toscano….

    Mi piace

  2. Carla ha detto:

    Ho letto fra i vari link che nel 2011 il consiglio comunale bocciò la costruzione di ben due cantine accanto a Vertine, adesso cosa è cambiato per ricevere il permesso a costruire da parte della Soprintendenza? Forse non si rendono conto dell’impatto e dello svilimento del luogo.

    Mi piace

  3. Lallo ha detto:

    Ma chi ha dato l’autorizzazione per la cantina o la vasca idromassaggio fra la torre e la chiesa ci sarà mai stato a Vertine prima di dare i permessi?

    Mi piace

  4. Daniela ha detto:

    Ho visto questo articolo rilanciato in tanti posti da tante persone, segno che il tema sta a cuore più di quel che si crede comunemente. Certo, è che ci sono anche i favorevoli a questo tipo di costruzioni, ma preferiscono stare più nell’ombra…. conviene di più.

    Mi piace

  5. monica ha detto:

    Ma ne hanno proprio bisogno? Ma hanno proprio necessità di farla accanto a Vertine? Ma se per aprire una finestrina nel bagno mi hanno detto di no, perchè danno il permesso di costruire in un luogo così bello?

    Mi piace

  6. Ric ha detto:

    La costruzione dipende dagli amministratori locali: se saranno timorosi o cerimoniosi nei confronti del grande nome “che arriva portando soldi e lavoro” o se il grande partitone ha deciso che è opportuno sacrificare un altro pezzetto di paesaggio per portare i soliti “soldi e lavoro”.

    Mi piace

  7. Lorenzo ha detto:

    La solita febbre da cemento.

    Mi piace

  8. Pingback: Il crollo del campanile della chiesa di Badia a Rofeno | Andrea Pagliantini

  9. Pingback: Il consiglio comunale di Gaiole in Chianti nega il permesso a costruire la Cantina Gussalli – Beretta a ridosso di Vertine | Andrea Pagliantini

  10. Pingback: I capanni di Piazza del Campo | Andrea Pagliantini

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...