InChiantisette parla dello scheletro di cantina sulla collina di Adine in Chianti

La Negri Vigneti è una società agricola il cui biologico manifesto d’intenti si può ammirare anche nella collina di Adine su cui ora poggia uno scheletro di cantina.
Nonostante l’azienda si trovi in forte difficoltà, non rinuncia a mettere in moto le ruspe e le betoniere livellando una collina illibata e panoramica a cui si accede con una minuscola strada a sterro nella quale camion e mezzi vari, trovano belle difficoltà a passare.
Il cantiere, per la costruzione di cantina più appartamento, aperto pochi mesi fa è fermo, la gru è stata smontata, le difficoltà del committente non permettono il proseguimento dei lavori.
Rimane la cicatrice ad una porzione di mondo incontaminato: una grandissima quantità di terra spostata con le ruspe, un crinale di collina spianato con sopra una struttura di cemento scheletrica, una ferita per un territorio che certo non la merita.
InChiantisette, con un articolo di Claudio Coli informa che le autorità comunali e la Guardia Forestale, dopo accurati controlli non ritengono ci siano illeciti nel cantiere, ma si crea una forte situazione di stallo nella quale ricorsi, vie legali e controversie di ogni tipo faranno si che questo poggio diventi una nuova cartolina di cosa è diventato il Chianti, sperando che il tempo e la natura magnanima, se ne riapproprino.

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11 risposte a InChiantisette parla dello scheletro di cantina sulla collina di Adine in Chianti

  1. an ha detto:

    A nave rotta ogni vento è contrario!

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  2. Laura ha detto:

    Non si capisce perchè avendo l’acqua alla gola si debba dare inizio ai lavori sapendo che non sarebbero mai conclusi e la cantina mai completata….. si vogliono sempre far riconoscere….

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  3. alessandra ha detto:

    Chi non fa buon vino, fa i fiaschi della Porta 🙂

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  4. francesca ha detto:

    Tanta voglia di costruire senza avere le risorse meriterebbe un bel premio: far buttare giù tutto e rimettere le cose come erano prima.

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  5. silvana ha detto:

    In lizza per il primo premio de “La Porcata”-

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  6. Leccio ha detto:

    Inutile scrivere di questa collina se in Toscana i tuoi compagnucci del PD sono capaci di tante perle.

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  7. Andrea Pagliantini ha detto:

    Leccio, mi sa che mi conosci poco……

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  8. Andrea Pagliantini ha detto:
  9. Ric ha detto:

    Per un’azienda (agraria) questa operazione di iniziare a costruire arrivando fino ad un certo punto e poi sospendere i lavori si chiama “capitalizzazione”.
    Ciò comporta rendere più appetibile l’azienda arricchendo il portafoglio aziendale in caso di vendita, spesso a discapito di fornitori/prestatori d’opera ecc.

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