La lebbra dell’ulivo

L’annata 2014 sarà ricordata come un campionario di malattie e una palestra d’allenamento per la parassita Mosca Olearia Cornareda che ha onorevolmente tarpato le ali al vitalizio di un olio di qualità per gli affezionati cultori di un piacere salutistico quotidiano.

La Mosca, ma anche la tignola e la lebbra (Colletotricum gleosporioides) hanno colpito le coltivazioni di ulivi e in special modo la lebbra, mai come in questa annata fresca e piovosa, ha contribuito a diminuire quantità e qualità del prodotto.
Malattia di origine funginea, si insinua nelle olive, nelle ferite prodotte in qualsiasi modo, Mosca compresa, e mostra il suo volto con un avvizzimento e una colororazione marrone piota che produce o cascola o un aumento dell’acidità nel futuro olio.

Come ogni malattia di origine funginea, la lebbra si cura con trattamenti a base di rame (ottima la poltiglia bordolese) data subito dopo la raccolta a disinfettarne ferite e olive malate possono rimanere sulla pianta o (e) a primavera nei primi ributti della pianta si risveglia dal sonnello di un inverno che si spera quest’anno arrivi altrimenti son nuovi dolori quantitativi e qualitativi.

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0 risposte a La lebbra dell’ulivo

  1. Rossano ha detto:

    La fatica che ho fatto quest’anno è indescrivibile… non parlo di sola fatica fisica che è normale nelle annate buone… quest’anno la fatica è stata tutto meno che fisica… già perchè aver raccolto solo 170Kg di olive che ho scelto, quasi una per una, solo per la soddisfadione di gustare e assaporare l’olio nuovo con i suoi pregi e i suoi difetti non ha di certo procurato fatica fisica, ma bnesì fatica ad accettare gli sforzi economici e di tempo per opter portare gli ulivi al meglio durante l’anno… e invece niente… tra mosca, lebbra e tignola è stato quasi tutto vanificato… 20Kg di olio che a dir la verità non è nemmeno cattivo… ma che non è nemmeno paragonabile con l’annata del 2013 che ancora oggi emana profumi intensi e gusti decisi pur non essendo una grande annata… ma si sà questa è la terra…

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  2. mauro ha detto:

    E’ sempre una brutta bestia la Mosca Olearia…..

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