Costruire (male) a Pievasciata

Una rondine è schiantata dal dolore (cadendo davanti la sede della Misericordia) sorvolando Pievasciata e vedendo la costruzione non ultimata che ha preso il posto del vecchio asilo comunale.
Una costruzione o prima o appena dopo, (a seconda del punto di arrivo) alla magnifica villa seicentesca della famiglia Bianchi – Bandinelli, che per mole, fattezze, altezza, ha fatto molto discutere e arrabbiare gli abitanti della piccola frazione della Berardenga.
Per altezza, ottura il paesaggio come non faceva il vecchio asilo, mentre per fattezze è completamente slegata dal luogo con un paio di torrette collegate fra loro da un simil plasticone marrone, con la parte bassa a vetrata e con la parte laterale (per chi arriva dal paese) sempre a vetrate, ma con vista alla piscina interna, come se i bagni altrui fossero una concessione ai villici di passaggio.
La solita bordura di cipressi alti e schietti intorno all’edificio, che fa tanto Toscana scolpita da quell’antanista della poesia del Carducci, rende il tutto un horror.

Fonte: Il Cittadino

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20 risposte a Costruire (male) a Pievasciata

  1. simone ha detto:

    Brutto è brutto, niente da dire…

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  2. alessandra ha detto:

    Ma al comune di Castelnuovo ci guardano prima di dare l’autorizzazione a questi troiai edilizi???

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  3. Piero ha detto:

    Molto bello era il fatiscente asilo anni ’60 ! Costruzione color rosa intonacata, male; un pugno in un occhio rispetto alla pietra a vista dei dintorni .

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    • Ciro ha detto:

      Brutta costruzione? Una bellissima costruzione intonata nel contesto che valorizza Pievasciata. Certo poi può piacere e non piacere, ma bisogna essere obbiettivi e non farsi prendere dal “io avrei fatto diverso”
      Anche le ville costruite nel parcheggio furono criticate ma senza motivo, invidia? Bho……….

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    • Andrea Pagliantini ha detto:

      Non era bello neanche l’asilo, ma venne costruito in un periodo in cui si aveva meno sensibilità paesaggistica di adesso, in un contesto in cui guardavano più alla sostanza delle cose che all’arte di costruire.
      Faccio notare che la pietra a vista è un vezzo degli ultimi decenni, le case coloniche erano tutte intonacate e dipinte di minio o verde rame oppure ocra, per il semplice motivo che mantenevano meglio il calore in epoche dove c’era solo il camino o la stufa a legna.
      Quindi, dal punto di vista architettonico come dal punto di vista storico e paesaggistico, come prima c’entrava poco l’asilo, c’entra poco la costruzione attuale.

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      • Piero ha detto:

        “Faccio notare che la pietra a vista è un vezzo degli ultimi decenni” Vorrai dire degli ultimi secoli! Io ho una colonica in zona rigorosamente in pietra a vista ed è del 1500!

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  4. Andrea Pagliantini ha detto:

    @ Ciro
    Per valorizzare Pievasciata basterebbe restaurare l’antica pieve all’ingresso del paese prima che frani, non per invidia, la tranquillizzo, ma per un vezzo delle vestigia antiche del nostro paese troppo spesso affogate da tanti casermoni.

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    • Piero ha detto:

      Parlane con Buoncristiani. Se ti riceve. E’ veramente uno sconcio ma la Curia se ne frega.

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    • Ciro ha detto:

      Certo che si, la Pieve andrebbe restaurata, ma non vedo il nesso con la dura critica alla nuova costruzione che OBBIETTIVAMENTE é fatta molto bene e che riprende un po’ la pieve. Per quanto riguarda i volumi in altezza se il comune ha autorizzato no. Vedo proprio il motivo per criticare considerato che ognuno di noi se avesse la possibilità come proprietario avesse costruito uguale in termini di volumi. Non sono un critico d’arte ma non serve assolutamente esserlo, non serve per essere obbiettivi.

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  5. michele ha detto:

    Da storico dell’arte, concordo pienamente con le tesi del Pagliantini!

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  6. michele ha detto:

    E’ la Soprintendenza ad avere il compito della tutela del Paesaggio e il suo parere scavalca quello di ogni comune e amministrazione, che gli atti che producono spesso sono tecnicamente opinabili.
    “Critico” è Sgarbi, storico dell’arte è un’altra cosa, tanto per esser chiari.

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  7. Laura ha detto:

    L’edificio di nuova costruzione è brutto non si può vedere.
    Non rispecchia i criteri di quanto c’è intorno, non si incastra nel contesto ( come la struttura pre – esistente) si alza e ostruisce la visuale rispetto all’edificio precedente.

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    • Piero ha detto:

      Ma cosa dice! La struttura precedente (cioè l’asilo) si incastrava nel contesto? Per favore non fate commenti che non stanno nè in cielo nè in terra.

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  8. Andrea Pagliantini ha detto:

    C’è di buono che a fine anno l’arcivescovo Buoncristiani va in pensione, oltre a Pievasciata ce ne sono tante altre chi chiese in via di frana (San Giusto in Balli a Sovicille, la chiesina di Torre a Castello, Badia a Rofeno, ecc. ecc) speriamo che il Vaticano mandi un manager diverso.
    Il vescovo Giovannetti di Fiesole, invece è passato alla storia per aver venduto le chiese di vari popoli.

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  9. Sander ha detto:

    Quando c’era il rudere dell’asilo a nessuno interessava e andava bene vederlo abbandonato..ora che c’è una costruzione in pietra che comunque da prestigio alla zona..tutti affannati a dare contro…

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    • Piero ha detto:

      Concordo al 100%. La soprintendenza non c’entra nulla.
      L’edificio richiama la torre militare della Pieve li’ vicino.
      Ci vuole poco a capirlo. Non occorre essere storici dell’arte
      ! Ed e’ perfettamente inserito nel contesto, altro che il brutto ex asilo!

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  10. Andrea Pagliantini ha detto:

    Si cerca di far scivolare tutto nell’opinionismo da bar, ma non è così, dato che l’argomento trattato riguarda l’armonia, il gusto, la piacevolezza di un panorama trovato e scolpito nei secoli.
    Altro non è che cultura paesaggistica e il modo di far incastrare degnamente le nuove costruzioni con quanto c’era. Dal dopo guerra ad oggi, cultura e arte, per motivi diversi, dispersi fra la necessità di prima, fra il non farci caso poi, la grandigia e la protervia dagli anni ’90 a noi.

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  11. Lallo ha detto:

    Sarà mica la villa Bandinelli a essere fuori contesto accanto a quella nuova “meraviglia”?

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  12. Daniela ha detto:

    Incuriosita dai commenti a pioggia, ieri sono passata a vedere la struttura.. che dire, non è brutta, è un cazzotto in un occhio!!!

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