La flavescenza dorata

Il sangiovese con le foglie che diventano rosse, i tralci non crescono, non lignificano, non induriscono, diventa improduttivo o produce grappoli rachitici e ogni anno, in fasi di potatura c’è da reinventarsi la vite per l’annata a seguire.
E’ la flavescenza dorata,  ovvero la famelica cicalina, insetto (scaphoideus titanus)  che si insinua fra vite e vite e nidifica nel legno vecchio delle potature non distrutte.
E’ d’uso lasciare dei mazzi di potature fra i filari per far nidificare la bestiaccia, per poi bruciarli e distruggere la covata.
Dal 2000 è obbligatorio un paio di trattamenti, fra la fine di giugno e i primi di luglio.
Per l’agricoltura convenzionale ci sono vari insetticidi, mentre per l’agricoltura biologica è d’uso un prodotto a base di piretro addizionato con piperonilbutossido (PPBO).

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