Per Marcello Bonechi il Chianti Storico non esiste

bonechi_marcello foto da gonews.it giorgio-vasari-allegoria-del-chianti

Il sindaco di Castellina in Chianti, Marcello Bonechi rilascia agli organi di stampa un comunicato il cui succo si riassume nel fatto che “Il Chianti Storico” non esiste come denominazione riconosciuta da nessuna delibera vergata nel territorio.
Il dibattito sull’unione dei tre comuni del Chianti accende gli animi. Secondo il sindaco Bonechi prima di stare in una cosa sola è meglio unificare i servizi e le funzioni per non togliere la peculiarità e la ricchezza di Castellina nei suoi prodotti e nel suo valore aggiunto.

Quindi occorre togliere il nome di Castellina da ogni riferimento accanto alla denominazione Chianti Storico, per puntare ad un lavoro comune con gli otto comuni che rientrano nel territorio di produzione del vino Chianti Classico.
Il sindaco Bonechi ha ragione nel dire che il “Chianti Storico” non esiste. Si tratta di un revisionismo storico con le gambe corte che affonda le radici nel corso dei secoli e che ha tenuto compatti i territori degli attuali tre comuni in una lega politico – militare sotto le grinfie fiorentine, come dimostra la pittura di Giorgio Vasari nel soffitto del Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze, dipinta fra il 1563-1565, dove un Bacco stremato dall’ebbrezza tiene accanto uno scudo nel quale vi è un gallo simbolo dei terzieri del Chianti.

O vi è anche una pagina dello storico Antonio Casabianca nella prefazione alla Guida Storica del Chianti ove riporta il rigetto della Prefettura di Firenze all’uso dell’appellativo Chianti aggregato a Greve dove si da un motivo storico, politico di tale negazione.

L’unione dei tre comuni del Chianti non è uno scalcinato tentativo di riportare in auge una Lega del 1200, ma un modo per rimettere insieme ai nostri giorni i cocci di un termine che è deflagrato a coprire il seno sgonfio di idee e realtà di quasi ogni angolo della Toscana che niente con il Chianti ha a che fare, ed è un modo per segare le gambe al piccolo orto che non avrà mai fiato e terra fertile in un mondo che sta cambiando e si spera sempre, in modo non gaudiamente mastelliano.

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3 risposte a Per Marcello Bonechi il Chianti Storico non esiste

  1. francesco ha detto:

    Ieri ho letto pure un articolo della Nazione e sono rimasto sbigottito dalle affermazioni del sindaco Bonechi. Ma leggere qualche libro o informarsi prima di parlare nooo???

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  2. filippo cintolesi ha detto:

    Il Bonechi ha detto soltanto una banalita’, se ha affermato “che ‘il Chianti Storico’ non esiste come denominazione riconosciuta da nessuna delibera vergata nel territorio”. Grazie tante: si tratterebbe infatti di “vergarla” PROPRIO ORA questa “delibera” nel “territorio”. Anche con la sua collaborazione che invece egli nega.

    Ricorda molto il voltairiano Pangloss che viveva nel migliore dei mondi possibili, in cui qualsiasi cosa esistente esiste per buona ragione, e l’inesistente non ha alcuna ragione per esistere. Manca totalmente una visione del “possibile”, cioe’ di quel che ANCORA non esiste ma che grazie alla nostra azione potrebbe (potra’) esistere. Pensiamo a coloro che PER PRIMI posero certe questioni, quale quella dei diritti umani, ad esempio, e ai loro avversari (“questo essere umano non esiste come denominazione riconosciuta in nessuna delibera vergata nel territorio”…). Si potrebbe continuare il giochino sostituendo il VALORE preferito, ma mi parrebbe sleale.
    Nessuna evoluzione possibile verso il migliore, quindi, perche’ siamo gia’ nell’ottimale. E l’ottimo, e’ necessario precisarlo?, coincide (guarda un po’) con quanto e’ ideale per i poteri forti GIA’ costituiti.

    Scommetto che il personaggio in questione e’ anche un progressista.

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  3. Filippo Pieralli ha detto:

    Filippo Cintolesi il sindaco castellinese non ha detto una banalità ma si è “dimenticato”che invece è da 4 anni che firma atti (approvati in consiglio comunale) dove c’èla dicitura Chianti Storico; entro nel merito. Nei tre comuni è stata associata 4 anni fa la Protezione Civile sia a livello operativo contrattuale e in caso di elevate calamità con convenzione unica anche delle 3 associazioni de La Racchetta. … Sai come si chiama ufficialmente e come è stato registrato il loho??? ” CENTRO INTERCOMUNALE PROTEZIONE CIVILE DEL CHIANTI STORICO” e come logo lo stemma della protezione civile ed un gallo nero! Quindi dimenticanza di nn aver mai firmato e deliberato niente con quella dicitura???

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