I contatori di acqua e luce davanti la chiesa di Santa Maria a Torre a Castello

Santa Maria a Torre a Castello, comune di Asciano,  una delle tante piccole chiese sparse per la campagna senese, una struttura (privata) del 1500 (con rimesse, canonica, scuola e casa del contadino) messa in vendita, dove il comune di Asciano ha già approvato un ampliamento di 400 metri per realizzare un autorimessa più la possibilità di realizzare una piscina nel caso alcuni immobili del complesso vengano convertiti in attività ricettiva.

Di stile romanico e luogo panoramico sullo spettacolo naturale delle crete senesi, ha, nel breve viale di accesso che porta all’edificio di culto, un “bel” blocco di contatori per le utenze energetiche di non antico conio che mal si incastra con lo stile romanico della chiesa.

Questa voce è stata pubblicata in Arte e curtura, Federica, italians, La Porta di..... e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a I contatori di acqua e luce davanti la chiesa di Santa Maria a Torre a Castello

  1. Laura ha detto:

    Veramente sconcertante l’assenza di gusto e di rispetto per un luogo storico.

    Mi piace

  2. famu ha detto:

    Condivido quanto riportato nell’articolo del 16.02 u.s.(“…bel blocco di contatori….”). Oltre a ciò, affinchè si riesca a conservare la Chiesa di S.Maria nel migliore dei modi, è bene sapere che :
    a) la strada di accesso alla Chiesa è “pubblica” tant’è che il Comune dovette intervenire con una diffida all’attuale proprietà (una Società Immobiliare) per la rimozione del cancello che ostruiva/chiudeva la strada;
    b) che la proprietà ha la servitù nei confronti della Chiesa la quale (come risulta dall’atto pubblico di acquisto) ” dovrà rimanere aperta al culto – essere disponibile in qualsiasi momento per le funzioni religiose e l’attività pastorale e manifestazioni collegate”. Non meno importante è il fatto che la proprietà deve “eseguire a propria cura e spese la manutenzione ordinaria e straordinaria del fabbricato e custodire gli arredi sacri” (quindi….è un immobile/Chiesa a……costo zero !!!).
    E’ pertanto compito di ognuno vigilare affinchè la Chiesa rimanga patrimonio di tutti.

    Mi piace

  3. Andrea Pagliantini ha detto:

    Grazie per le preziose informazioni Famu. Il cancello però non è stato rimosso e l’intenzione di ostruire il passaggio in una strada pubblica rimane….il comune di Asciano dovrebbe dare tempi certi e brevi per il ripristino.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...