Antica Farmacia Il Campo dei dottori Ceccherini

In piazza del Campo a Siena, l’occhio è catturato dall’armonia di una piazza unica al mondo, ma dopo averla contemplata, non lascatevi sfuggire l’ingresso all’Antica Farmacia del Campo. Sarete accolti dai dottori Ceccherini che la gestiscono dagli anni Settanta, ma questa antica bottega in realtà affonda le proprie radici in un tempo tanto lontano.

Si dice infatti che fosse una spezieria e che si trovasse a fianco del vicolo di Mattasalaia, qui secondo gli studi dell’architetto Brogi, esperto di storia e architettura senese, doveva esserci la prima cerchia muraria di Siena, con la porta Salaia. Sembra che fosse visitata oltre che dai senesi, popolani e non, anche da personaggi illustri come per esempio Dante Alighieri.

Nelle antiche spezierie si producevano medicamenti, unguenti, oli, ma si preparavano anche dolci, caramelle e liquori. Potevate essere accolti dagli effluvi che emergevano dai preziosi albarelli in ceramica dipinta, o aprire gli innumerevoli cassettini degli arredi, per vedere etichettate tutte le spezie.

Qui nel 1829, il dottor Giovanni Parenti, farmacista e botanico senese, raccolse l’eredità dell’antica spezieria aprendo la farmacia Parenti e come afferma Giovanni Mazzoni in un bell’articolo pubblicato nel 2009 in “Botteghe di Siena”, mentre accudiva alle mansioni della sua professione, pensava con fede alle sorti della patria. Nel corso degli anni, fu dato impulso alla produzione di dolci senesi, come ricciarelli, copate, cavallucci e panforte, che abbelliti da carte decorate anche da famosi artisti, venivano esportati in tutto il mondo.

Ma ciò che vi colpirà maggiormente entrando, saranno le bellissime scaffalature a piena parete in legno dipinto e colonnine dipinte di rosso, di gusto neoegizio, con ampi vetri eglomisé, alternati a vetri dipinti di scuro dell’ultimo decennio dell’Ottocento.

Scene floreali, iscrizioni che pubblicizzano droghe e medicinali, simboli della farmacopea, ma anche dolci e liquori insieme ai ritratti del fondatore Giovanni Parenti e di colui che poi ne prese le redini, Galgano Parenti, abbelliscono gli arredi e rendono unica questa antica spezieria. Il tutto firmato dall’artista Carlo Pachetti la cui firma compare in basso, in uno dei vetri dipinti a sinistra.

Ilaria Sciascia

Questa voce è stata pubblicata in Arte e curtura, Federica, Fotografie 2016, persone e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...