Castagneto Carducci, un ecosistema da tutelare dallo scempio e dalle ruspe

“L’amministrazione comunale di Castagneto Carducci preferisce barattare ettari di area vergine di pineta a campeggi privati anziché tutelare un bene comune antico e irripetibile, dove in questo momento animali e vegetazione convivono in un’armonia naturale. Un’area che vedrà una nuova strada interna larga 6 metri e mezzo, parcheggi per molte auto e un centro commerciale per il campeggio, per la quale saranno sacrificate dune sabbiose e piante secolari. Tutto ciò lascia senza parole, specialmente se ciò avviene all’interno di una pineta di rara bellezza, voluta già dal Granduca Leopoldo all’inizio dell’800. Una decisione a cui il Movimento 5 Stelle si oppone già da tempo; al Senato sono state presentate due interrogazioni rivolte ai Ministeri competenti, perchè non è possibile rimanere in silenzio di fronte al rischio di snaturare per sempre una zona costiera che è patrimonio di tutti”.

“Oltretutto – continua Paglini – la pineta di Castagneto è un’area soggetta al Piano Paesaggistico della Toscana, secondo cui ‘non è ammessa la localizzazione di nuovi campeggi e villaggi turistici, così come l’ampliamento di quelli esistenti all’interno delle pinete costiere’. Si tratta di una norma di buon senso volta alla tutela di un bene paesaggistico che è patrimonio comune di tutti i cittadini, di quelli presenti e di chi verrà. L’amministrazione comunale, invece, sta portando avanti il suo piano che contrasta con le norme del Piano Regionale e probabilmente bypassando gli uffici tecnici e politici della Regione Toscana. Nuove urbanizzazioni in quest’area sono state vietate in favore del recupero e della riqualificazione di quel patrimonio paesaggistico che fa della Toscana il fiore all’occhiello dell’offerta turistica italiana nel Mondo. Siamo tutti a favore dello sviluppo turistico ed economico dei nostri territori, purchè questo avvenga senza creare squilibri all’ecosistema, senza deformare e distruggere il paesaggio naturale, e secondo uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente”.

Senatrice M5S Sara Paglini

Fonte: Alessandro Zingoni su Vinix

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0 risposte a Castagneto Carducci, un ecosistema da tutelare dallo scempio e dalle ruspe

  1. filippocintolesi ha detto:

    Conosco molto bene quella pineta, la pineta di Donoratico, per averci letteralmente imparato a camminare. E, tredici anni piu’ tardi, per averci imparato a cavalcare.
    Luogo di grande bellezza, ma se per questo gia’ oggetto di speculazioni fin dai primi anni sessanta.
    Tutta quanta la zona della cosiddetta Maremma pisana, detta anche la Gherardesca (oggi piu’ banalmente e piu’ ignorantemente ribattezzata “costa degli Etruschi”, come se gli Etruschi se ne fossero stati confinati in quella cinquantina scarsa di chilometri…) e’ rimasta piu’ o meno integra fino a che e’ rimasta un feudo della famiglia che porta quel nome. Ma anche dopo, va detto che il cosiddetto sviluppo e la cosiddetta “valorizzazione”, sono stati abbastanza rispettosi, cosi’ come nella limitrofa val di Cornia.

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