Chianti da ammirare e camminare

I filiformi passi trentenni, i contemplativi quarantenni, i lardarellati in cerca di perdere senza ritrovare chili per la strada, con il pensiero all’arista con le patate da andare a mettere nel forno o l’ossobuco nel tegame.
Camminare è avere i piedi sul breccino che scricchiola e lo sguardo acceso, sognare è avere la testa per aria e non scenderla mai.

Questa voce è stata pubblicata in Arte e curtura, campino e olio, Chianti Storico, Federica, fotografie 2014, La porta di Vertine e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...