





Con tutto il rispetto per coloro che hanno dovuto vivere sulla propria pelle l’inutile strage della Prima Guerra Mondiale immersi nella mota delle trincee, quando i valorosi Escursionisti della Berardenga sono tornati a Vagliagli dopo aver percoso un anello di 11 chilometri nel diluvio (con alcune case senza tetto) parevano aver finito il loro turno nelle trincee del Carso.
Zuppi fin negli indumenti più intimi, ma felici di aver percorso un percorso epico e bellissimo, con tappe e intermezzi culturali fra un podere e l’altro.
Attendevano il loro felice arrivo dei ricambi asciutti, un ottimo peposo preparato dalla Polisportiva di Vagliagli, una successiva visita alla chiesa di San Cristoforo per rimediare e bilanciare noti modi di dire sotto l’acqua tirata come le funi.