La scrucchiata di Montepulciano

Scrucchiare è un termine abruzzese che deriva dallo strizzare i chicchi d’uva fra il pollice e l’indice per levare i semi: è una marmellata realizzata con le uve di Montepulciano (che tante e tante ne sono arrivate nel Chianti Classico).
Particolarità della marmellata è che non si aggiunge zucchero ma si utilizza quello presente naturalmente nella frutta.
Il gusto è leggermente amarognolo ma piacevole e le mani diventano nere come dopo aver schiacciato alicante bouchet.

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0 Responses to La scrucchiata di Montepulciano

  1. Avatar di Ric Ric ha detto:

    “marmellata realizzata con uve di montepulciano che tante ne sono arrivate nel chianti classico” è una frase da premio oscar 🙂

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  2. Avatar di Andrea Pagliantini Andrea Pagliantini ha detto:

    Niente premio Oscar, le cassettine di legno piene di uva messe nei camion refrigerati che arrivavano la notte sono il segreto di pulcinella.
    Come il giro delle cisterne.

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  3. Avatar di Liz Liz ha detto:

    Segreto svelato! l’uva veniva utilizzata per preparare questa buonissima marmellata 😉

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  4. Avatar di Andrea Pagliantini Andrea Pagliantini ha detto:

    Tanto Montepulciano d’Abruzzo che non arriva più in Toscana per la crisi del vino finirà per darl luogo a tonnellate di marmellata da spalmare sul pane invece che nel bicchiere.

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