Brace d’ulivo

La materia prima per la cottura in questo periodo di potatura è facilmente reperibile mettendo insieme quanto tagliato dalla chioma e dal legno da rinnovare dandogli fuoco.

Un tavolo spianato per bene, una tovaglia improvvisata, qualche pomodoro e pecorino, salsicce, cavare qualche tappo di sughero al lavoro delle viti del Chianti, un filo d’olio dagli olivi poco distanti, crostata e vinsanto.
Caffettiera familiare, grigio un poco ma senza vento, Vertine nello sfondo,  camminata nel tutto di nuovo pulito.

Questa voce è stata pubblicata in Arte e curtura, campino e olio, Fotografie 2011, La porta di Vertine, persone. Contrassegna il permalink.

0 risposte a Brace d’ulivo

  1. an ha detto:

    Una meraviglia questo piccolo mondo fatto di cose sane e semplici come un buon bicchiere di vino bevuto in quello sfondo e in quei campi.

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  2. vita ha detto:

    ggrrr!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!acciderbolina, te sai che vuol dire

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  3. mario ha detto:

    …questa ”è vita” !

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  4. Silvana Biasutti ha detto:

    Quando si sentono certi racconti, o si leggono le cronache di qualcosa di notevole,di molto appagante, verrebbe bene dire:”io c’ero”.

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  5. Andrea Pagliantini ha detto:

    Appunto, cose semplici, rizzate in mezz’ora con qualcosa della terra da cuocere e condire e via a fare due passi… si, è vita o almeno…. se ci si contenta basta e avanza..

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  6. anna maria ha detto:

    Grazie per l’idea nonchè per la compagnia super…salsicce/ristonciane, vino…dolci…e cosa si vuole di più..

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  7. Alessio ha detto:

    E’ nelle piccole e semplici cose l’essenza vera della vita! Le cose più semplici sono quelle che danno più gioia e grazie a te Andrea stiamo riscoprendo l’importanza di tornare alla semplicità, riscoprire e dare importanza ai valori d’una volta… che molti li danno per scontati.

    Grazie!

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  8. Andrea Pagliantini ha detto:

    Alessio, ho l’impressione si abbia poco da scoprire… la semplicità e certi valori mi pare non si siano mai persi, gli altri lasciali ire come si dice perdutamente ormai in Toscana..

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  9. Selvaggia ha detto:

    ….ecco che era quel profumino che sentivo domenica ….salsicce genuine ed amicizia schietta….ohhhh non si trovano mica tanto spesso!!!Grande Andreaaaa…CHE SPETTACOLOOOOO!! Ciaooooooooo!

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  10. Andrea Pagliantini ha detto:

    Selvaggia, sei di casa ogni ulivo e ogni spicchio di brace accesa è buono per mettere insieme un pò di persone fatte in un certo modo e vedere quanto è bello questo posto che difendo con tutte le mie forze…

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