Irrigazione di soccorso agli ulivi

Annata torrida, per le temperature, ma soprattutto per il vento che ha asciugato e indebolito ogni tipo possibile di pianta, dall’orto, ai giardini, dai vigneti, agli uliveti.
Le poche olive (nate da una fioritura in ritardo, per una primavera fredda e sbiadita) a vista, ogni giorno, si seccano sulle piante e cascano.
Le foglie sono riarse e stremate, come foglie di tabacco, chiaro sintomo di una sete tremenda, a cui, chi può, avendo una riserva di acqua a disposizione, può portare refrigerio con una bagnatura di almeno 100 litri a piante.
Il mese di luglio, con questo clima assurdo, diventerà nell’agenda il mese dell’acqua agli ulivi.

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