
Sostiene Pereira che, continuare nella solita, quotidiana, litania di frittate alle erbette nel paese in cui si cucina il baccalà in 366 modi diversi, (Portogallo) senza mai venire a noia, è un oltraggio alla pubblica decenza, ed è ora di unirsi al girone dei gaudiosi che vanno in estasi per questo prelibato frutto del pescato.
Un parallelepipedo con le ruote, bianco, con le rifiniture arancioni, si aggira fra la Val di Chiana e il senese, fra varie fiere e mercati, portando con se una notevole distinta di beni da mettere nei piatti, così come sono: già pronti.
Alla notevole porchetta, formaggi, polli arrosto, spiedini, conigli e arista, baccalà con le cipolle, caci e legumi, trippa all’aretina, fegatelli, c’è da segnalare una bontà assoluta che si rifà al paese di Pererira: delle divine polpette di baccalà, che la Gastronomia Tenti offre ai saggi di Rigutino, Badia al Pino, Castelnuovo Berardenga, Arezzo e Castiglion Fiorentino.