San Gimignano lumière

Di torri illuminate da pitture di luce e di pietre circolari appoggiate fuori dal Duomo da Manfred Flucke che  non segnano un cammino, ma un percorso interno in una spirale di pensieri, ai cerchi magici di luce in un cerchio di Ornella Caponero, alla caciara di tamburi delle Bandidas, alla malattia dei cagnolini aggiunzagliati dalle nevrosi dei padroni, allo stare in piazza piacevolmente seduti al non freddo in una sera di dicembre, alla damigiana dello spritz da cui si attinge perennemente quel brodo arancione per merenda.
Installazioni di bimbi fatti di bottiglie di plastica sull’altalena vicino al pozzo per il popolo dei telefonini sempre accesi, ai segni zodiacali realizzati con la tazza del water.

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