La raccolte delle more per grappa

Le prime more di agoste sono brune di fuori, ma non ancora totalmente mature e piene di zuccheri, ne deriva il fatto che per la marmellata non sono ancora pronte, ma sono perfette per la realizzazione di un liquore che ha il piacevole sapore della mora e la nota di asprino che rende piacevole l’infusione nell’alcol.

Senza ricorrere all’alcol buongusto, chi ha un litro di grappa e riesce a mettere insieme un kg di more, con qualche cucchiaio di zucchero, può procedere all’infusione che può essere di una settimana o a piacimento.
Divertente la sverniciatura che l’alcol produce sul frutto, asportandone il sapore, ma anche il colore, dato che le more tornano a diventare rosse.
Dopo c’è chi mette le more in barattolo e le usa per guarnizione di creme, torte e gelato, c’è chi lascia la grappa come è o la taglia con acqua per portarla intorno ai 20 gradi, forse la formula più piacevole. Di rito, la bottiglia da tenere in frigorifero.

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