Monteguidi e Mara: la ragazza di Bube

Un libro scovato su una bancarella dell’usato, in un’ antica ed elegante edizione della casa editrice Einaudi dell’opera più importante e conosciuta di Carlo Cassola: “La ragazza di Bube”, da cui venne tratto un celebre film con Claudia Cardinale.

L’Italia, ma più ancora la Toscana del dopoguerra, con vent’anni di sconcio sul gozzo, un’occupazione nazista e una guerra prima voluta da tutti e poi da tutti odiata.
Un libro, un luogo: Monteguidi, sonnolenta frazione di Casole d’Elsa che nel libro di Cassola vede essere residenza di Mara, la ragazza che da il titolo all’opera.
La fantasia dello scrittore cozza con una storia vera romanzata e divenuta un libro di grande successo, che niente ha a che fare con Monteguidi, ma si snoda e si svolge nella zona di Pontassieve, nota odiernamente per un tafano che senza qualità.
Renato Ciandi, nato a Volterra nel 1924 e Nada Giorgi ragazza della Val di Sieve. I due si conoscono nella zona mentre il Ciandri opera come partigiano nella zona.
Finisce la guerra, dei ragazzi con il fazzoletto rosso al collo voglino partecipare alla messa mentre il prete intima loro di andarsene: si alzano le voci e i toni, interviene il maresciallo dei Carabinieri insieme al figlio (di 17 anni) che, preso dal timore, spara un colpo e uccide un partigiano, i presenti reagiscono e il maresciallo e il figlio vengono a loro volta uccisi.

Renato Ciandri viene accusato del delitto e inizia a nascondersi, rifoccillato da Nada che gli consiglia di consegnarsi per chiarire la questione, ma Renato esegue le indicazioni date dal partito e si rifugia in Francia.

Inizia un’odissea di lunghi anni: prima il rifugio in Francia, poi il rientro in Italia e la condanna data in contumacia a 19 anni.
L’Interpol lo scova nel 1950 e lo riconduce in Italia dove rimane in carcere fino al 1961.
Si è sempre proclamato innocente e Nada le è stata sempre accanto.

Cassola incontra Nada e Renato a Colle Val d’Elsa, si conoscevano; il padre di Cassola aveva fatto scuola a Renato a Volterra. Gli ex ragazzi gli raccontano i fatti, chiedono consiglio. Da questo incontro l’idea di Cassola di scrivere ”La ragazza di Bube”. Renato Ciandri muore a soli 57 anni, il 6 novembre 1981, Nada Giorgi allora tornò a vivere a Pontassieve.
Nada, rimasta stupita dal libro di Cassola e gelata dal film dove è interpretata da Claudia Cardinale, ha affidato a Massimo Biagioni il ricordo della sua vita: “Nada, la ragazza di Bube” Polistampa Edizioni.

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