Le bottiglie di aceto e miele contro la Mosca Olearia

In questi giorni è tornata l’infida e ipocrita Mosca Olearia che per un mese, con il suo carico di arroganza e boria tende ad insidiare la salubrità delle olive e la qualità dell’olio di questa nuova annata che si preannuncia abbondante.

I bollettini settimanali danno un livello di infestazione dell’insetto pari all’8%, con soglia di intervento al 10%, che prevede, secondo i canoni rituali del combattimento alla compagna Mosca, un paio di trattamenti a base di insetticida dal tetro nome di Rogor.
Nelle prime bottiglie di aceto e miele, posizionate una settimana fa come trappola mortale fra gli ulivi di Vertine, non si notano parenti della Mosca defunte nell’aceto, ma solo qualche moscerino.
Vigilanza democratica e sanitaria massime contro il terribile insetto che mira al nostro sano e verde condimento, ma senza cadere in insetticidi e isterismi, perchè la maledetta Mosca è arrivata con qualche parente al seguito, ma non è così dannosa per gli ulivi.

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