Bocconi avvelenati e comportamento da tenere con i piccoli caprioli

Per eliminare cani e gatti scomodi o semplicemente volpi transitanti, vi sono delle menti malate che mettono in giro bocconi avvelentati (di norma carichi di solfuro di zinco come nel caso del povero cane Gino) che hanno il volto di polpette di carne macinata o di volatili ripieni di veleno.
Oltre a stare attenti quando si cammina per i boschi, bisogna denunciare sempre alle autorità competenti (Polizia Provinciale, Carabinieri, Guardia Forestale) il ritrovamento di questi bocconi onde evitare danni ai propri o altrui animaletti.
E maggio è il mese di nascita dei piccoli caprioli, che non sono certo razza a rischio di estinzione ( e se combinano danni è sempre per una visione demente da parte degli essere umani ).
Spesso Forestale e Polizia Provinciale ricevono telefonate di piccoli abbandonati dalle madri, ma così non è: la mamma non li ha abbandonati, li lascia temporaneamente per andare in cerca di cibo e i piccoli non devono mai essere toccati, perchè nascono privi di odore e la mamma poi non li riconoscerebbe, mandando questi cuccioli a morte certa.
Quindi, denunciare sempre il ritrovamento di bocconi avvelenati, non toccare mai i piccoli animali selvatici.

 

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