Manca un mese al comune unico del Chianti

Manca un mese dalla riunione di ciò che il Granduca Pietro Leopoldo di Toscana sciolse in tre comunità distinte (1774) dopo che erano state riunite nella Lega (militare e amministrativa) del Chianti fin dal 1300 per volontà dell’allora Repubblica Fiorentina.
In tempi di cinghia tirata e di arguzia amministrativa, i comuni di Radda, Sotto Vertine e Castellina hanno tempo un mese per darsi una struttura organizzativa  funzionale alle esigenze delle persone e delle attività che gravitano nel territorio.

L’unificazione degli uffici tecnici, del corpo di polizia municipale, dei servizi ecc. ha già di fatto, pur non formalmente, sancito la rimessa insieme di queste tre entità omogenee storicamente e paesaggisticamente, che tutto hanno da guadagnare nella riunione dei comuni che sono e saranno per sempre la culla del nome e dell’essenza del Chianti.
Le maggiori resistenze alla riunificazione provengono da Castellina, (da parte degli amministratori di Castellina).
Le tre amministrazioni comunali hanno la tinta unita del partito del mitico Renzi e del non meno mitico (localmente) Ceccuzzi eppure, a Castellina, è proprio all’interno del politburò che si trovano i maggiori ostacoli alla riunuificazione, mentre la parte all’opposizione nel consiglio comunale, è ben felice di rimettere insieme una storia come la maggior parte dei cittadini di Radda e di Sotto Vertine.

C’è tempo un mese per organizzare dal di dentro i servizi per il pubblico e l’organizzazione della macchina comunale prima che i comuni vengano commissariati (immagino di nomina prefettizia) per il tempo che serve ad organizzare la nuova entità politico – amministrativa.
Una persona che non conosce il territorio e che può organizzare i servizi in modo funzionale alle esigenze di bilancio e strategia, ma non per persone anziane che devono muoversi per un atto, un foglio, una marca da bollo timbrata come spesso serve nel nostro paese fondato sulla burocrazia.
Suona troppo bene la sigla Comune del Chianti che determina e fissa realmente dove questa entità si trovi storicamente da sempre.

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0 risposte a Manca un mese al comune unico del Chianti

  1. Claudio ha detto:

    Solo per la bellezza delle foto che corredano questo post il Chianti meriterebbe di tornare unito!!!!

    Mi piace

  2. Pingback: Unione dei Comuni del Chianti: uno strano comunicato di Pier Paolo Mugnaini sindaco di Radda | Andrea Pagliantini

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