Matteo Renzi al corso AIS di Arezzo

“Quando ero a bottega col mi babbo un c’era verso di cavarsi una soddisfazione, poi invece da quande so’ diventato sindaco me ne so cavate parecchie e ora do’ retta  al quadrunvirato de mi consulenti d’immagini che si chiamino Gaddo della Gherardesca, Bona Frescobaldi, Albiera Antinori e il cugino D’Antognoni che c’ha un negozio di caccia e pesca a Rignano, che mi consigliano bene ni vestire e non fare più figure da gazzilloro quando vo a giro.
Il vino si fa co’ l’uva attaccata alla viti, ma unnò capito se a croce o a taglio, e non con le cisterne, e siccome all’estero mi chiedano di vino toscano e io un sapevo nemmeno come accendilo, ho deciso di fa’ i corso dell’AIS per capinne di più.
A Firenze un lo posso fare perchè c’è i Gori nell’AIS che è anche mi sottosegretario, per cui ci potrebbino esse’ dei conflitti di interessi, mentre a Siena c’è la Sani scritta con la kappa a fa’ la tesoriera che se ti scordi di pagà una mensilità di corso ti mette subito ni bollettino de protesti e ni mi ruolo un me lo posso permette’ di certo.
A Arezzo invece so’ ganzi e un mi conosce nessuno, i capo delegazione si chiama Massimo Rossi e c’ho parlato l’attra sera prima di fa merenda co’ i diacciolo all’amarena della Sammontana che da quande ci so io a Palazzo Chigi gl’ho insegnato quali so gelati boni e non quei troiai artigianali fatti co’ i latte di capra.
M’hanno detto i mi consulenti d’immagini nella prima dispensa di corso di galateo che quando vo ne posti devo almeno avè un pochinina di padronanza della lingua, sicchè la  mi mamma m’ha trovato di sta a albergo pe una decina di giorni da du vedove avevino una bottega d’alimentari a Palazzo del Pero pe’ imparà l’aretino. Qualche parola però la so da quando andavo in vacanza coi boi scautte in Valdichiana: alò, parino, billo…. che però sarebbe il tacchino.

Se mi chiamino in Polonia, in Bulgaria in Arabia o a San Marino però voglio vedè che gni racconto…

Dianzi m’ha chiamato Batitusta pe sapè se stasera s’andava a mangià una bistecca da Padellina a Strada non in Chianti ma un ci posso andare perchè la mi moglie aveva da fassi capelli e poi passava a piglia le tende nove pe i salotto all’autlet di Foiano. Io mi domando e dico che co tutti e cinesi so a Prato bisogna andà a piglià le tende a dugento chilometri da casa.
Però un gli dico nulla sennò mi tiene i muso quasi du mesi e mi fa anco (come dicono a Arezzo) badà e figlioli e stirà la camionata di camice bianche c’ho ni cassettone.
Quelli dell’AIS m’hanno mandato un malloppo di libro che pe leggilo tutto mi ci vorranno du anni e mezzo co i vento a favore. La prima lezione è sulle varietà dell’uva.
A me mi paian matti, o che un lo sanno a Arezzo che l’uva o è bianca o è nera o è sotto spirito?

Gnamo, vo via perchè deve veni Francesca Ciancio dalla Sicilia che mi porta i fichi dindia che mi garbino tanto e poi c’ho da ricevere una delegazione di cignalai dal Chianti. Arrabbiati perchè un c’è rimasta più uva nelle vigne da fà mangià a cignali che l’hanno già digerita tutta.
Un problema grosso a un mese e mezzo dall’apertura della caccia. Forse a quelle pore bestie bisognerà paracadutanni de generi di conforto e delle salviettine.

Sempre forza viola”

Questa voce è stata pubblicata in matteo renzi e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

0 risposte a Matteo Renzi al corso AIS di Arezzo

  1. Ci ha detto:

    E di Renzi in California quando ne parli? Non vedo l’ora 🙂

    Mi piace

  2. Rossano ha detto:

    Qui mi tocchi da vicino Andrea! Ahhahahahahah

    Mi piace

  3. mario ha detto:

    Alla fine t’arrestano per questi ritrattini alla Lucianino Perozzi del nostro Condottiero 🙂

    Mi piace

  4. Federika ha detto:

    con la Sani le casse sono sane 🙂 Komplimenti per il post

    Mi piace

  5. monica ha detto:

    Poi quando smetto di ridere cerco di dirti che sei completamente matto 🙂

    Mi piace

  6. Andrea Pagliantini ha detto:

    Del viaggio in California se ne occupa già in abbondanza il quotidiano satirico La Nazione e non ci sarà bisogno di tornarci sopra.
    Semmai si fanno succulenti le cronache che provengono da Laterina (sempre vicino Arezzo) dove Renzi si è fermato a mangiare una padellata di lesso rifatto da nota madre che cerca un impiego per la figliola.

    Mi piace

  7. silvana ha detto:

    Strepitoso. Devi, assolutamente devi, tenere una rubrichina ad hoc. Super. Bravissimo.

    Mi piace

  8. Andrea Pagliantini ha detto:

    Forse, finchè non si secca l’ispirazione al condottiero che alimenta la scrittura, posso dedicare un articolo settimanale ai suoi effetti parecchio speciali…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...